La popolazione interessata dai nuovi interventi sarà avvisata con materiale informativo già in distribuzione.
La disinfestazione adulticida sarà effettuata a partire dalle 23 di oggi, venerdì 19 settembre, nelle aree verdi pubbliche, toccando anche, dall’esterno, le aree verdi private prospicienti le strade interessate. A seguire, indicativamente dalle 7 di sabato 20 settembre, comincerà anche il trattamento di disinfestazione adulticida, larvicida e di rimozione dei focolai larvali della zanzara tigre porta a porta nei giardini e nei cortili privati che proseguirà fino al completamento dell’area.
Nella zona di via Tassoni/Guicciardini la disinfestazione sarà effettuata nell’area compresa le vie Machiavelli, Gian Battista Vico, Tiraboschi, Meloni di Quartirolo.
Nella zona di via Silvio Pellico, il trattamento di disinfestazione sarà effettuato all’interno del perimetro formato da via Nicolò Biondo, via Cavour, via Alghisi, via Aldo Moro interna.
'Durante i trattamenti si raccomanda ai cittadini di restare al chiuso con finestre e porte chiuse, di sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio aria (i condizionatori possono essere usati purché non prelevino aria dall’esterno), di tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili con teli di plastica. Dopo il trattamento è possibile riaprire le finestre dopo 4-6 ore (dal terzo piano in su anche dopo un’ora). Si raccomanda di aspettare 15 giorni prima di mangiare verdure che siano state irrorate, di pulire mobili, suppellettili o giochi che siano stati esposti utilizzando guanti lavabili o monouso. Si raccomanda, infine, di attendere 48 ore prima di utilizzare liberamente l’area trattata (vale anche per gli animali domestici) - fa sapere il Comune -. I trattamenti di disinfestazione adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai di zanzara tigre, vettore del virus, nelle aree verdi private sono eseguiti, a seguito di conferme di casi sospetti del virus, in raccordo con l’Unità di crisi composta anche dall’Azienda Usl di Modena e dalla Regione Emilia Romagna. L’intervento porta a porta nelle aree private fa parte delle misure di sanità pubblica attivate per garantire la massima protezione della popolazione e ridurre il rischio di diffusione del virus'.



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