'Come forze di maggioranza abbiamo scelto con responsabilità di non sostenere la richiesta di un minuto di silenzio per la morte di Charlie Kirk, avanzata da Fratelli d’Italia. Nella capigruppo riunitasi prima del Consiglio Comunale del 18 settembre, la proposta è stata condivisa a tutte le forze consiliari, democraticamente votata, e come Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Carpi a Colori abbiamo condiviso l’assoluta inopportunità di un simile gesto. Eppure, ancora una volta, Fratelli d’Italia ha dimostrato la propria arroganza e il proprio disprezzo per le regole della democrazia: i loro consiglieri, insieme a Bonzanini della Lega, incapaci di rispettare una decisione collettiva e di attenersi all’ordine in aula, hanno preteso di imporre il loro minuto di silenzio durante la discussione di una delibera di tutt'altro argomento - scrivono le tre forze di maggioranza -. Una sceneggiata indegna, un atto di violenza istituzionale che scredita il Consiglio Comunale e lo svuota di significato. Non si possono invocare ogni giorno libertà e democrazia e poi calpestarle non appena il risultato non piace. Questo comportamento è spregiudicato, autoritario e offensivo per tutta la città. A cui non hanno partecipato invece altri gruppi di minoranza, Forza Italia e Carpi Civica'.
Carpi, Pd-Avs choc sull'omicidio Kirk: 'Ha fatto della discriminazione e dell’odio la propria missione'
'Charlie Kirk diffondeva idee razziste e misogine, minimizzava la discriminazione sistemica e colpevolizzava le minoranze per le proprie condizioni sociali'
'Come forze di maggioranza abbiamo scelto con responsabilità di non sostenere la richiesta di un minuto di silenzio per la morte di Charlie Kirk, avanzata da Fratelli d’Italia. Nella capigruppo riunitasi prima del Consiglio Comunale del 18 settembre, la proposta è stata condivisa a tutte le forze consiliari, democraticamente votata, e come Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Carpi a Colori abbiamo condiviso l’assoluta inopportunità di un simile gesto. Eppure, ancora una volta, Fratelli d’Italia ha dimostrato la propria arroganza e il proprio disprezzo per le regole della democrazia: i loro consiglieri, insieme a Bonzanini della Lega, incapaci di rispettare una decisione collettiva e di attenersi all’ordine in aula, hanno preteso di imporre il loro minuto di silenzio durante la discussione di una delibera di tutt'altro argomento - scrivono le tre forze di maggioranza -. Una sceneggiata indegna, un atto di violenza istituzionale che scredita il Consiglio Comunale e lo svuota di significato. Non si possono invocare ogni giorno libertà e democrazia e poi calpestarle non appena il risultato non piace. Questo comportamento è spregiudicato, autoritario e offensivo per tutta la città. A cui non hanno partecipato invece altri gruppi di minoranza, Forza Italia e Carpi Civica'.
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