'Ciò che sbalordisce non è tanto la procedura autorizzativa (in cui peraltro la commissione comunale ha dato il suo assenso insieme agli altri enti coinvolti) e l'installazione di un manufatto che la normativa definisce di 'pubblica utilità' e verso cui nessuno dei residenti della frazione intende opporsi quanto il fatto che di questo progetto nessuno sapeva nulla fino a quando non sono comparse le ruspe e sono iniziati i lavori. E se davvero l'Amministrazione non ha ritenuto opportuno provare ad opporsi al progetto perchè timorosa di un nuovo ricorso amministrativo aveva però il potere e, soprattutto, il dovere di informare per tempo i cittadini, prima dell'approvazione e non quando i giochi erano già fatti e il cantiere già avviato. Se avesse convocato una riunione come quella di ieri sera (sollecitata dagli stessi cittadini esasperati ed increduli) all' atto della presentazione del progetto, sono convinto che una collocazione alternativa si sarebbe trovata, considerate le numerose disponibilità emerse da parte dei residenti di mettere a disposizione un terreno anche gratuitamente, in modo da preservare maggiormente una zona di pregio, in cui insiste oltretutto un vincolo paesaggistico di rango nazionale e soprattutto si tutelasse la salute dei residenti stessi. Tenere tutti all'oscuro ha impedito oltretutto di poter esercitare un diritto sancito dal procedimento amministrativo e cioè quello di poter presentare formali osservazioni al progetto e magari presentare una relazione dettagliata alla Sovrintendenza - aggiunge Iseppi -. Non penso sia difficile capire che un manufatto di circa 40 metri di altezza a ridosso delle abitazioni che emette un campo elettromagnetico, seppur controllato, possa destare preoccupazione ed interrogativi, ma evidentemente per il Sindaco lo è. Da ex assessore all'Urbanistica sono rimasto basito nell'ascoltare ieri sera che di fronte all'accordo di due privati su un progetto impattante ' il Comune non può intervenire' e che quindi, in sostanza, il governo del territorio a Pavullo è delegato ai privati, appunto. E non invece a chi, a norma di legge, ne avrebbe una competenza esclusiva e cioè il Comune stesso'.
'Pavullo, antenna 5G a Renno: ennesimo fallimento giunta Venturelli'
Daniele Iseppi (Fdi): 'Facile capire che un manufatto di circa 40 metri di altezza a ridosso delle abitazioni che emette un campo elettromagnetico possa preoccupare'
'Ciò che sbalordisce non è tanto la procedura autorizzativa (in cui peraltro la commissione comunale ha dato il suo assenso insieme agli altri enti coinvolti) e l'installazione di un manufatto che la normativa definisce di 'pubblica utilità' e verso cui nessuno dei residenti della frazione intende opporsi quanto il fatto che di questo progetto nessuno sapeva nulla fino a quando non sono comparse le ruspe e sono iniziati i lavori. E se davvero l'Amministrazione non ha ritenuto opportuno provare ad opporsi al progetto perchè timorosa di un nuovo ricorso amministrativo aveva però il potere e, soprattutto, il dovere di informare per tempo i cittadini, prima dell'approvazione e non quando i giochi erano già fatti e il cantiere già avviato. Se avesse convocato una riunione come quella di ieri sera (sollecitata dagli stessi cittadini esasperati ed increduli) all' atto della presentazione del progetto, sono convinto che una collocazione alternativa si sarebbe trovata, considerate le numerose disponibilità emerse da parte dei residenti di mettere a disposizione un terreno anche gratuitamente, in modo da preservare maggiormente una zona di pregio, in cui insiste oltretutto un vincolo paesaggistico di rango nazionale e soprattutto si tutelasse la salute dei residenti stessi. Tenere tutti all'oscuro ha impedito oltretutto di poter esercitare un diritto sancito dal procedimento amministrativo e cioè quello di poter presentare formali osservazioni al progetto e magari presentare una relazione dettagliata alla Sovrintendenza - aggiunge Iseppi -. Non penso sia difficile capire che un manufatto di circa 40 metri di altezza a ridosso delle abitazioni che emette un campo elettromagnetico, seppur controllato, possa destare preoccupazione ed interrogativi, ma evidentemente per il Sindaco lo è. Da ex assessore all'Urbanistica sono rimasto basito nell'ascoltare ieri sera che di fronte all'accordo di due privati su un progetto impattante ' il Comune non può intervenire' e che quindi, in sostanza, il governo del territorio a Pavullo è delegato ai privati, appunto. E non invece a chi, a norma di legge, ne avrebbe una competenza esclusiva e cioè il Comune stesso'.
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