Pensavano di farla franca, giustificando ai Carabinieri il loro spostamento, sul loro autocarro, in pieno periodo di divieto di spostamento senza motivi di necessità, con una autocertificazione che dall'analisi successiva dei militari è risultata mendace. Ed è così che i carabinieri della aliquota radiomobile della compagnia di Pavullo nel Frignano hanno denunciato padre e figlio di origini pugliesi, residenti in zona, per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. I fatti risalgono al 26 aprile 2020 quando, nel corso di un servizio straordinario per verificare il rispetto delle normative anticontagio, avevano giustificato il loro spostamento a bordo di un autocarro di una ditta di Formigine, adducendo comprovate esigenze lavorative. Risultate, appunto, non vere
Pavullo, autocertificazione mendace: padre e figlio denunciati
Fermati a bordo di un autocarro il 20 aprile scorso avevano motivato il loro spostamento con giustificazioni risultate ai Carabinieri non vere
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