'Artigiani, imprenditori, privati cittadini: tutti obbligati ad andare a Sassuolo per smaltire i rifiuti conseguenti ad una ristrutturazione o ad un lavoro edile in genere. Un’esigenza che da anni Fratelli d’Italia denuncia e che ormai è necessaria, anche a fronte dell’aumento dei lavori di ristrutturazione che coi diversi bonus governativi stanno vivendo un vero boom in questi anni. Più lavoro significa molti residui da smaltire - continua Galloni -. L’impatto ambientale dell’edilizia è notevole, sia a livello di produzione di rifiuti, sia come sfruttamento di risorse: è necessario smaltire i rifiuti nella giusta modalità̀, che non è l’abbandono abusivo nei nostri polmoni verdi, cercando di riutilizzarli, per quanto possibile, questi rifiuti non sono del tutto inutili, anzi, possono assurgere a nuova vita nell’ottica dell’economia circolare'.
'A dicembre 2021 il nostro Gruppo Consiliare guidato da Daniele Iseppi ha presentato una mozione in consiglio comunale per individuare una zona adatta. Ad aprile 2024, un’impresa privata, Rio Beton, ha presentato domanda allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) dell’Unione dei Comuni del Frignano per la realizzazione di un nuovo impianto di recupero rifiuti inerti.
Siamo rimasti a luglio 2024, quando il Sindaco informava via social che la richiesta era sospesa a causa di varie integrazioni da allegare in seguito a richiesta documentazione da ARPAE, Snam Rete Gas, RER - Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e Comune di Pavullo - Servizio Edilizia. Chiediamo pertanto lo stato di avanzamento dei lavori per quest’opera attesa da anni e che risulterà fondamentale per gli artigiani dell’intero Appennino'.




