Sulla base del materiale raccolto, la Polizia Locale di Mirandola ha richiesto alla Procura della Repubblica di Modena l’emissione di tre decreti di perquisizione, eseguiti nei luoghi di residenza e abituale frequentazione delle indagate. Considerata la solidità del quadro probatorio e i precedenti specifici, le tre donne sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.Le perquisizioni hanno dato esito positivo: grazie alle unità cinofile sono state rinvenute sostanze stupefacenti e, soprattutto, refurtiva riconducibile a un altro furto avvenuto nel novembre 2025 in un noto esercizio commerciale del Modenese. Il materiale è stato sequestrato e restituito al legittimo proprietario. Una persona trovata in possesso della refurtiva è stata denunciata per ricettazione, mentre un altro soggetto è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.'Questa operazione – commenta l’assessore alla Sicurezza Marco Donnarumma – rappresenta un risultato significativo che testimonia la professionalità e la determinazione della nostra Polizia Locale. Un’indagine complessa, condotta con metodo e in stretta collaborazione con le altre forze dell’ordine, che dimostra quanto sia fondamentale investire nella sicurezza e negli strumenti di controllo del territorio. La tutela delle attività commerciali e dei cittadini resta una priorità dell’Amministrazione comunale'.
Perquisizioni nei campi nomadi e in appartamenti a Modena: bloccate tre donne responsabili del furto in una profumeria di Mirandola
Quattro mesi di indagine hanno portato la Polizia Locale di Mirandola al risultato
Sulla base del materiale raccolto, la Polizia Locale di Mirandola ha richiesto alla Procura della Repubblica di Modena l’emissione di tre decreti di perquisizione, eseguiti nei luoghi di residenza e abituale frequentazione delle indagate. Considerata la solidità del quadro probatorio e i precedenti specifici, le tre donne sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.Le perquisizioni hanno dato esito positivo: grazie alle unità cinofile sono state rinvenute sostanze stupefacenti e, soprattutto, refurtiva riconducibile a un altro furto avvenuto nel novembre 2025 in un noto esercizio commerciale del Modenese. Il materiale è stato sequestrato e restituito al legittimo proprietario. Una persona trovata in possesso della refurtiva è stata denunciata per ricettazione, mentre un altro soggetto è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.'Questa operazione – commenta l’assessore alla Sicurezza Marco Donnarumma – rappresenta un risultato significativo che testimonia la professionalità e la determinazione della nostra Polizia Locale. Un’indagine complessa, condotta con metodo e in stretta collaborazione con le altre forze dell’ordine, che dimostra quanto sia fondamentale investire nella sicurezza e negli strumenti di controllo del territorio. La tutela delle attività commerciali e dei cittadini resta una priorità dell’Amministrazione comunale'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, minaccia alla sicurezza pubblica, revocata la licenza a un negozio in Corso Cabassi
Carpi, tegola per il Comune: Tribunale condanna a restituire il terreno della pista ciclabile di Cibeno Pile
Capodanno a Carpi, tutto pronto per l'evento da 77mila euro targato Imarts
'Villa Boschetti di San Cesario: sterminato con insetticida alveare selvatico di api in un albero abbattuto'
Articoli Recenti
Sant'Antonio: la benedizione degli animali a Gaiato di Pavullo domenica
Spilamberto, ghanese arrestato per furto in due negozi
Carpi, aveva centrale di spaccio in casa: denunciata
Ospedale Vignola, guasto al gruppo elettrogeno: stop a interventi ed endoscopie


