Importanti passi avanti nelle indagini tese a fare luce sulle responsabilità e sulla dinamica della violenta aggressione avvenuta nei confronti di un minore appena uscito dal liceo Fanti di Carpi. Per cause al vaglio degli inquirenti che oltre alle testimonianze hanno vagliato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, il ragazzo sarebbe stato il bersaglio di una vera e propria spedizione punitiva da parte ii un gruppo di più di dieci studenti. Calci, pugni a
raffica, tante da lasciare a terra il minore che fortunatamente non hanno avuto conseguenze gravi. Poi la fuga del branco al segnale che da lì a poco le forze dell'ordine subito chiamate, sarebbero arrivate.
Le indagini sono ancora in corso, da parte del Commissariato di P.S. di Carpi, ma anche grazie al sistema di videosorveglianza, si è arrivati all’individuazione di una serie di ragazzi, sui quali sono in corso ulteriori accertamenti.
In particolare, si è proceduto ad una perquisizione domiciliare a carico di un 19enne italiano residente nel reggiano, che ha portato al rinvenimento e al sequestro di una pistola scacciacani modificata, in quanto priva di tappo rosso.
Le indagini proseguiranno per identificare tutti i partecipanti all’aggressione e ricostruire le esatte dinamiche dei fatti.
Pestato davanti alla scuola: la Polizia individua il branco
Tra gli aggressori un 19enne reggiano oggetto di una perquisizione domiciliare nella quale è stata rinvenuta una pistola scacciacani. Anche grazie alle immagini della videosorveglianza tutti i giovani responsabili dell'aggressione dell'11 ottobre scorso potrebbero essere identificati a breve
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