Articoli La Provincia

Finale Emilia, nessuna ripresa per il cantiere di Piazza Garibaldi

Finale Emilia, nessuna ripresa per il cantiere di Piazza Garibaldi

A denunciarlo, a tre settimane dalla manifestazione spontanea, con serrata ei commercianti, Confesercenti, Lapam, Cna e Confcommercio


1 minuto di lettura

Le associazioni Confesercenti, Cna, Confcommercio e Lapam di Finale Emilia hanno espresso la loro preoccupazione per il crescente malcontento espresso, a ragione, dai commercianti del capoluogo in relazione al perdurare dei lavori di rifacimento di Piazza Garibaldi.
 
'Dopo le prove di carico su piastra per verificare la tenuta del terreno di mercoledì scorso - affermano le associazioni - e come affermato dal sindaco Poletti, bisogna arrivare ad una soluzione definitiva entro pochi giorni. Chiediamo che si intervenga al più presto, o con la ripresa dei lavori da parte della ditta aggiudicatrice dell'appalto o con l'immediato conferimento dei lavori alla ditta arrivata seconda in graduatoria'.
 
'Le nostre Associazioni sono al fianco delle imprese del centro di Finale che hanno pienamente ragione nel protestare per questo insopportabile ritardo del cantiere e dobbiamo tutti assieme sollecitare, noi nelle sedi istituzionali e loro attraverso le modalità che ritengono più efficaci, l'amministrazione comunale' concludono Confesercenti, Cna, Confcommercio e Lapam. 

Nella foto: il gruppo di commercianti in piazza Garibaldi, alla partenza del corteo spontaneo i protesta contro  il prolungato stop ai lavori e al mancato completamento della piazza.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati