'Il percorso si ripete dopo nove anni dall'identico e precedente protocollo d'intesa, il film è sempre quello ma cambiano gli attori e si spera anche il finale - spiega il Movimento 5 Stelle di Soliera -. Già perchè la volta precedente dopo i vari annunci in pompa magna delle realizzazione di tre opere viarie per migliorare i collegamenti ad Autobrennero, per le quali la società aveva dato la disponibilità finanziaria, soltanto due hanno visto la luce, la rotatoria sulla Canaletto all'incrocio di strada Ponte Basso e la nuova corsia della Statale Romana a S.Pancrazio, mentre per il raddoppio del ponte Uccellino si erano persi i fondi, ora i fondi, 3 milioni di euro, arriveranno dalla Regione erogati dalla protezione civile per la messa in sicurezza idraulica del fiume Secchia'.
'Ma come sarà questo raddoppio? Nei documenti dello studio di fattibilità si vede che l'opera tanto attesa non è il Ponte genova-San Giorgio ma un ponte bailey nuovo ad una corsia del costo stimato al 2017 di 420.000 ed il riutilizzo del vecchio ponte che verrà sollevato di 80 centimetri, per consentire la percorrenza anche nelle fasi di piena del ponte, l'opera complessiva ha un costo di 1.800.000 euro, quindi una stima molto inferiore all'importo erogato dalla Regione, invitiamo quindi gli enti ad abbandonare l'idea di riutilizzare il ponte esistente pensionandolo, per dare spazio ad un ponte bailey nuovo a doppia corsia, che potrà garantire il transito in sicurezza dei veicoli per gli anni a venire e dimezzerà i costi di manutenzione, sempre che nei trenta mesi definiti per la realizzazione non si giri un remake del vecchio film' - chiudono i 5 Stelle..



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