'Non siamo contrari alla Casa della Comunità, ma ci sono alternative migliori per il luogo di costruzione, più funzionali, certamente più economiche e che non richiedono la distruzione di uno spazio verde frequentato da bambini e famiglie'. Così il gruppo di cittadini di Pavullo promotore della petizione contro la cancellazione del campetto da calcio in zona Serra di Porto, area ora scelta per ospitare la nuova sede alla Casa della Comunità. 'Questa decisione non solo minaccia un intero quartiere, ma ignora completamente le voci dei cittadini che chiedono soluzioni diverse. Per i cittadini le criticità legate al progetto sarebbero diverse: la mancanza di parcheggi è già un problema. Perché aggravarlo ulteriormente? Perchè rovinare così un'intera zona?' - chiedono gli organizzatori. Il gruppo di cittadini che sta sostenendo la petizione critica il sindaco contestandogli il mancato coinvolgimento delle persone, quantomeno del quartiere.
'Il sindaco - scrivono - ha scelto di ignorare le nostre proteste. Rifiuta un confronto aperto, è poco trasparente e cerca di far passare tutto in sordina. Questo problema riguarda la cittadinanza intera'.
Una accusa che
Davide Venturelli, sindaco di Pavullo, respinge.
'L’obiettivo - dice - è di fare chiarezza e di fornire a chi lo desidera gli strumenti per farsi una propria opinione in merito, vista la complessità del tema e lo stretto rapporto con le dinamiche della sanità territoriale e del PNRR.
Questo perché – sia ben chiaro – non ritengo e non riteniamo che la Casa della Comunità sarà la soluzione di tutti i problemi della sanità del territorio, ma potrà essere una struttura che darà un forte sostegno e miglioramento a diversi settori. Il focus resta anche sul nostro Ospedale, del quale la Casa della Salute non è un sostituto, e per il quale abbiamo avviato con l’Ausl un percorso attento di analisi e controllo (come già avvenuto per le recenti proposte, dove si è salvaguardato il ruolo del Pronto Soccorso e di tutto il sistema di emergenza-urgenza del Frignano)'.
'Le occasioni di confronto in Consiglio Comunale e con incontri dedicati con i rappresentanti del comitato sono state numerose e hanno fatto emergere diverse questioni, alle quali sono sempre state fornite le risposte nel modo più esaustivo possibile… Che poi tali risposte piacciano o meno, ognuno è libero di pensarla a modo proprio, ma non apprezzo che si affermi che ci si è sottratti al confronto - afferma ancora il sindaco -.
Ho ascoltato sempre con grande attenzione le varie istanze e motivazioni, ma - una volta fatto questo – un Amministratore è chiamato a prendere decisioni, popolari o impopolari, che guardino in prospettiva al bene di tutta la comunità nella sua interezza. Ci stiamo preparando per una nuova serie di incontri che possano meglio illustrare insieme all’Ausl il progetto della Casa della Comunità (con le risposte a tutti i perché ed i per come) e quello della complessiva Rigenerazione Urbana dell’area, ma qualora i Comitati e/o cittadini e consiglieri gradiscano altri incontri specifici, rinnovo la mia disponibilità, credendo che sia meglio parlare in una sede opportuna e non in stile comizio davanti all’Ospedale in occasione delle commemorazione di una persona scomparsa (dove il giorno 27/10, dopo aver salutato i manifestanti del comitato, ho preferito spostarmi onde evitare che i toni si accendessero, soprattutto per rispetto verso amici, colleghi e famigliari lì presenti' - chiude Venturelli.