Articoli La Provincia

San Cesario, l'opposizione dice ok al sindaco: 'Ok tavolo sicurezza'

San Cesario, l'opposizione dice ok al sindaco: 'Ok tavolo sicurezza'

Zanoli: 'Noi siamo disponibili, anzi entusiasti di raccogliere la sua richiesta ad avviare un confronto'


1 minuto di lettura

La questione sicurezza a San Cesario sempre sotto i riflettori anche dopo i dati elencati del sindaco Zuffi in Consiglio Comunale il 10 settembre 2020.
'E proprio alla nostra domanda sull’opinione dell’amministrazione rispetto all’operato di Brighetti, al quale è stata riservata una difesa d’ufficio, che il sindaco Zuffi ha affermato che 'qualora il gruppo Rinascita Locale, oltre a segnalare problemi, ritenesse di segnalare soluzioni, saremmo ben lieti di ascoltarle, fino ad ora non mi pare di averne notizia' - afferma il portavoce di Rinascita Locale Mirco Zanoli -. Ebbene, a nome del gruppo sono a rispondere al sindaco che noi siamo disponibili, anzi entusiasti di raccogliere la sua richiesta ad avviare un confronto che dovrà essere all’insegna della trasparenza e dell’apertura vicendevole, dove ovviamente occorrerà mettere in campo tutte le informazioni in vostro e nostro possesso, nel quale dibattere e interagire per il bene del paese, informando costantemente la cittadinanza delle decisioni scaturite. Ovvio che dovrà assolutamente anche essere all’insegna della lealtà, alle proposte avanzate da Rinascita Locale dovrà essere riconosciuta piena paternità in ogni sede, senza il ripetersi del deplorevole comportamento messo in campo dall’Amministrazione sulla questione bonifiche amianto'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati