È una serata importante quella di oggi per San Cesario sul Panaro, dove i residenti sono da anni alle prese con il problema dei miasmi. Odori (per usare un termine 'gentile'), provenienti dalle fabbriche produttrici di mangimi della zona. Un disagio che diventa insostenibile soprattutto nei mesi estivi in un territorio già critico per altre criticità ambientali, e che ha portato una mobilitazione su più fronti, fuori e dentro le istituzioni pubbliche. La manifestazione più importante, organizzata anche dal locale comitato San Cesario Soccorso al territorio, è stata la petizione con centinaia di firme raccolte e depositate in consiglio comunale anche a sostegno di una mozione presentata dall'opposizione e con la quale è stato chiesto l'impegno dell'Amministrazione comunale ad un'azione specifica sul fronte del monitoraggio. E così, quello che sembrava un braccio di ferro tra cittadini da un lato ed amministrazione dall'altro, pure accomunati da un analogo interesse legato alla necessità di risolvere il problema anche attraverso la collaborazione con le ditte interessate che agiscono nei limiti di legge in termini di emissioni e garantiscono occupazione sul territorio. E così dal braccio di ferro si è passati, almeno negli indirizzi e negli impegni, ad un'azione sinergica, quella che da tempo il Comitato chiedeva. Fino alla decisione dell'amministrazione comunale, comunicata nei giorni scorsi, di dare il via, insieme ad Arpae, ad una campagna di monitoraggio degli odori anche attraverso l'ausilio del cosiddetto 'naso elettronico'. Ma non solo. Il monitoraggio si baserà soprattutto sul coinvolgimento dei residenti, sulla base delle loro segnalazioni raccolte in maniera certificata attraverso una progetto di rilevazione i cui particolari saranno illustrati questa sera in un'assemblea pubblica organizzata a partire dalle ore 18:30 a Villa Boschetti, alla quale parteciperanno i referenti dell'Amministrazione comunale ed i tecnici Arpa
San Cesario unito contro 'le puzze': stasera l'assemblea pubblica
Dopo la petizione dei cittadini e la discussione in consiglio comunale, Comune e Arpa iniziano il monitoraggio. E chiedono aiuto ai cittadini
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