Il Nucleo della Polizia di Prossimità è arrivato a scoprire gli autori di tali abbandoni partendo da alcuni elementi, riconducibili alla natura, alla forma, e di conseguenza alla possibile provenienza dei manufatti, nello specifico stampi in vetroresina.
Si è proceduto, inoltre, a controllare e vagliare numerose targhe di veicoli, risalendo alla fine ai veicoli condotti dagli autori degli abbandoni. Ora la Polizia locale sta procedendo con le relative sanzioni previste per questa tipologia di illeciti. Tutti i rifiuti speciali sono stati già completamente rimossi e conferiti correttamente presso una ditta specializzata, con sede nella zona del Distretto Ceramico, ovviamente con spese a carico dei trasgressori, che hanno dovuto altresì presentare la relativa certificazione, comprovante il corretto smaltimento.
'E' stato effettuato un ottimo lavoro investigativo – afferma il comandante della Polizia Locale di Sassuolo Rossana Prandi - e ciò è il risultato della professionalità raggiunta dagli operatori, che hanno in passato già risolto casi analoghi, ma mai di questa entità. È stata inoltre fondamentale la tempestività che è intercorsa dall'inizio degli abbandoni, allo svolgimento delle indagini durate un lasso di tempo relativamente breve. Non ultimo l'aiuto dei cittadini, fortemente sensibili alle tematiche sull'ambiente ed alle nuove tecnologie in dotazione alla Polizia locale, in merito al controllo dei veicoli in transito sul territorio del Comune, ed all'utilizzo della videosorveglianza'.


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