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Sassuolo e Terre di Castelli, ritirate e distrutte oltre 700 armi dal 2024 ad oggi

Sassuolo e Terre di Castelli, ritirate e distrutte oltre 700 armi dal 2024 ad oggi

Consegnate spontaneamente o oggetto di provvedimenti di sequestro penale o amministrativo


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Nel corso del 2025, le Stazioni carabinieri e la Tenenza di Vignola, dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Sassuolo hanno intensificato l’attività di prevenzione finalizzata alla tutela della sicurezza collettiva in materia di armi comuni da sparo.

Nel dettaglio, nel corso dell’anno sono stati eseguiti ben 15 ritiri cautelativi di armi, ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nonché avviate alle procedure di distruzione, mediante conferimento ai depositi di artiglieria deputati, complessive 322 armi, consegnate spontaneamente o oggetto di provvedimenti di sequestro penale o amministrativo. Ritirate e distrutte oltre 700 armi dal 2024 ad oggi.

Il ritiro cautelativo delle armi rappresenta una misura di carattere urgente e preventivo, adottata nei casi in cui emergano situazioni di potenziale rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tale cautela anticipa il più incisivo provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni, la cui adozione compete esclusivamente all’Autorità prefettizia, a seguito delle valutazioni di competenza.

La maggior parte dei ritiri cautelativi trovi origine in dissidi tra privati e, soprattutto, in contesti di conflittualità familiare o di violenza domestica, ambiti nei quali risulta fondamentale intervenire con tempestività, riducendo immediatamente ogni possibile fattore di rischio e prevenendo conseguenze ben più gravi.

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