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Sassuolo, furti al cimitero: 14 croci rubate ad agosto. Il Comune annuncia nuove telecamere, la Lega attacca

Sassuolo, furti al cimitero: 14 croci rubate ad agosto. Il Comune annuncia nuove telecamere, la Lega attacca

La raffica di furti fa sospettare un giro di ricettazione di oggetti funerari e rame


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Non si arresta l’ondata di furti e atti vandalici al Cimitero Nuovo Urbano di Sassuolo, dove il rispetto per i defunti sembra ormai venire meno. Solo nel mese di agosto sono state trafugate ben 14 croci in metallo, oltre a centinaia di borchie in ottone, portafiori, suppellettili e perfino oggetti personali e fiori freschi lasciati dai familiari sulle tombe. Un’escalation che fa temere la presenza di un vero e proprio racket specializzato nel furto di rame e ottone, che colpisce anche in altre zone della città, come dimostrano le recenti denunce relative a grondaie scomparse in centro storico.

Davanti a una situazione sempre più grave e inaccettabile, il Comune ha deciso di correre ai ripari con un piano concreto di sorveglianza. In una nota il sindaco Matteo Mesini ha annunciato l’installazione di tre nuove telecamere di videosorveglianza nei prossimi giorni, posizionate nei punti strategici del cimitero e collegate direttamente alla centrale operativa della Polizia Locale.

“Il cimitero – ha dichiarato il sindaco – è uno dei luoghi più cari per tutti noi, in cui la nostra comunità custodisce la memoria dei propri cari. Non possiamo permettere che venga violato da gesti inqualificabili, che feriscono non solo le famiglie colpite, ma l’intera città.
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Abbiamo incontrato le famiglie vittime di furti e, anche grazie alle loro segnalazioni, individuato le aree più adatte per ospitare un sistema di sorveglianza che abbia una doppia funzione: controllo e deterrenza”.

Il primo cittadino ha poi confermato che l’acquisto delle apparecchiature è già stato effettuato dalla Polizia Locale, e che l’installazione sarà completata entro il mese di settembre, una volta conclusi gli adeguamenti dell’impianto elettrico. “L’acquisto delle nuove telecamere – ha spiegato Mesini – è solo un tassello di un programma più ampio, avviato mesi fa, che ha già visto il rifacimento di parte dell’impianto elettrico e che proseguirà con manutenzioni alle guaine delle coperture, alla sistemazione dell’ossario per un importo superiore ai 20.000 euro, e con la collocazione entro fine anno di una nuova vetrata”. Il sindaco ha infine lanciato un appello alla cittadinanza: “Le segnalazioni dei cittadini sono indispensabili. È solo lavorando insieme che possiamo fermare un fenomeno disgustoso come quello accaduto negli ultimi mesi”.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale della Lega, Giuseppe Vandelli, che ha espresso forte preoccupazione e indignazione per quanto accade al cimitero: “Un luogo destinato al riposo e alla memoria che diventa l’ennesima vittima di un business fuori controllo.
Questi episodi sono una vera vergogna. Prima di tutto, bisogna chiedersi che tipo di dinamiche portino qualcuno a non avere alcuno scrupolo etico o morale”.

Vandelli ha accolto positivamente la notizia delle telecamere, ma ha colto l’occasione per lanciare una stoccata politica all’amministrazione: “È bene ricordare che nella prima variazione di bilancio l’attuale giunta ha deciso di sottrarre fondi destinati alla manutenzione del cimitero per restituire subito gli oneri di urbanizzazione alla Coop. La sicurezza rientra tra le competenze del Comune, e non può essere affrontata solo in modo emergenziale. Serve aumentare il personale delle forze dell’ordine e migliorare i controlli su tutto il territorio”.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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