'Il lavoro fatto su Ponte Veggia – ha affermato il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini - è la dimostrazione che con decisione, professionalità e passione le opere pubbliche possono essere portate a termine, addirittura in anticipo evitando il protrarsi di disagi e problemi logistici. Voglio personalmente ringraziare a nome dell’intera città gli operai e le maestranze che hanno lavorato con competenza e dedizione in condizioni complesse, le imprese CME, FEA e CO.VE.MA che hanno messo a disposizione tutta la loro professionalità e competenza ed il team di direzione lavori, collaudo e sicurezza oltre a tutta la nostra partecipata SGP, le forze dell’ordine coordinate dal tavolo della Prefettura, la Polizia locale, la Provincia, i volontari e tutti i cittadini che hanno contribuito con pazienza e spirito di collaborazione a gestire le settimane di chiusura e infine le imprese del distretto, che hanno compreso l’importanza di un sacrificio temporaneo a fronte di un risultato duraturo per la sicurezza e l’efficienza della mobilità interprovinciale'.
I lavori sono terminati solamente sulla sede stradale: l’intervento complessivo continuerà ancora nei prossimi mesi, anche se il traffico veicolare può ora transitare in sicurezza. In particolare: proseguiranno le opere al piano di campagna e lungo l’alveo del torrente Secchia, con interventi sugli argini e sulle protezioni idrauliche; molti dei lavori sono mirati a prevenire le criticità che negli scorsi anni hanno causato chiusure forzate durante le piene; questi interventi sono fondamentali per aumentare la resilienza dell'infrastruttura rispetto ai fenomeni meteorologici estremi.
Per questo motivo la segnaletica orizzontale è di colore giallo, anziché bianco, ed il ponte può essere attraversato ad una velocità massima di 30 km/h.
Resta in vigore, come prima della chiusura, il divieto di transito per autocarri di massa superiore a 35 q.li in entrambi i sensi di marcia eccetto gli autobus per trasporto persone e mezzi di soccorso.
La novità è data dalla passerella ciclopedonale, della larghezza di 125 cm, posta a sud del ponte, che è stata aperta contemporaneamente al transito veicolare: come da segnaletica verticale i ciclisti hanno l’obbligo di condurre a mano la bicicletta e/o monopattino.


