La Federazione provinciale del PD di Modena ha commissariato il Circolo di Serramazzoni. Una decisione - fa sapere in una nota la segreteria provinciale del partito - arrivata dopo diversi incontri con l’attuale vertice del Circolo e la relazione della Commissione provinciale di garanzia.
La Commissione provinciale di garanzia ieri sera, 26 aprile, ha confermato che il Circolo, nell’ottobre scorso, non era riuscito a esprimere un segretario, ma solo un coordinatore che aveva il compito di portare il Circolo al congresso. Un congresso che non c'è stato e in assenza del quale il Circolo continua ad essere senza gli organi direttivi ovvero segretario, Segreteria e Direzione. Ma se questo è un elemento importante, l'impossibilità di proseguire deriverebbe da un fattore ulteriore, ovvero dall'inadeguatezza riscontrata dalla federazione provinciale rispetto al percorso impostato dal circolo per la definizione delle liste e per il posizionamento del Pd nel contesto di Serramazzoni.
Elemento che ha portato la Federazione a procedere immediatamente al commissariamento del Circolo.
'L’obiettivo - si legge nella nota PD - è duplice: tutelare i valori del Partito democratico in questa delicata fase elettorale e consentire la ricostruzione degli organi dirigenti del partito locale. Marcello Mandrioli avrà ora il compito di traghettare il Circolo di Serramazzoni nella difficile fase di campagna elettorale locale e poi in quella congressuale, garantendo la normale funzionalità del Circolo e la sua attività politica”.
Nella foto, la sede del circolo PD di Serramazzoni


