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'Spostamenti tra Comuni del crinale: Pieve dice no al buonsenso'

'Spostamenti tra Comuni del crinale: Pieve dice no al buonsenso'

A Fiumalbo si pu?. Corti e Marchetti (Lega): 'Abbiamo sostenuto la petizione, che ha già raggiunto 300 firme, fatta proprio nei Comuni di Pieve e Fiumalbo'


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'Finalmente da ieri i cittadini che vivono in comuni confinanti tra Emilia Romagna e Toscana possono raggiungere liberamente i familiari grazie alle due ordinanze emesse dai presidenti delle regioni interessate'. Così il senatore Lega Stefano Corti e il referente Lega di Pievepelago Stefano Marchetti. 'Occorre però una previa comunicazione congiunta dei sindaci dei Comuni coinvolti ai prefetti competenti. Ebbene, per alcuni Comuni del Crinale tosco-emiliano ci troviamo in una situazione paradossale. Il sindaco di Fiumalbo ad esempio ha già trovato l'accordo con il collega toscano di Abetone Cutigliano, stessa cosa sta facendo il sindaco di Frassinoro, mentre il primo cittadino di Pievepelago pare voler negare questa opportunità ai suoi cittadini. Ricordo che la Lega ha sostenuto la petizione, che ha già raggiunto 300 firme, fatta proprio nei Comuni di Pieve e Fiumalbo per chiedere l'applicazione di una norma necessaria, ma ora, nonostante l'ok dei governatori Bonaccini e Rossi, tutto a Pievepelago resta bloccato. Personalmente ho già avuto garanzia dal Prefetto di Modena sulla disponibilità ad accogliere le richieste dei sindaci - chiude Corti -. A questo punto dunque manca solo la volontà politica di rendere operativo quello che il buonsenso impone da tempo'.

Nella foto il sindaco di Pievepelago Ferroni

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