Articoli La Provincia

Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero

Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero
Strada comunale completamente devastata, polemica a San Prospero

Succede a San Pietro in Elda, frazione di San Prospero. E la strada in questione è via Cantarane


1 minuto di lettura


Una strada comunale completamente devastata con l'amministrazione comunale che si rifiuta di provvedere alla sistemazione del manto stradale. Succede a San Pietro in Elda, frazione di San Prospero. E la strada in questione è via Cantarane. I residenti lamentano da tempo la situazione tragica in cui versa la strada dai tempi della sistemazione di un edificio danneggiato dal sisma. Ora il cantiere dell'immobile è terminato e i cittadini chiedono al Comune amministrato dal sindaco Sauro Borghi di porre rimedio alla vergognosa situazione che rende di fatto la via impercorribile. Per ora però le richieste sono cadute nel vuoto.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.