I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Modena, ieri mattina, hanno denunciato in stato di libertà una coppia di italiani, per ricettazione e per porto di armi od oggetti atti a offendere.
Durante un servizio di controllo del territorio, gli operatori li hanno fermati in centro storico a bordo di un auto risultata oggetto di furto avvenuto lo scorso 8 gennaio a Cento, in provincia di Ferrara.
Emersa questa realtà i Carabinieri hanno immediatamente bloccato i due e portati in caserma per i necessari accertamenti; a seguito della perquisizione, sia veicolare che personale, i militari hanno rinvenuto due coltelli, due passamontagna, una mazza in legno e un coltello dalla punta modificata. L’uomo, un 50enne di origini campane e una già noto alle forze di polizia per reati contro il patrimonio e una 54enne della provincia di Vicenza, sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Modena per ricettazione e porto senza giustificato motivo di armi e oggetti atti ad offendere.
Nella foto il materiale sequestrato ai due
Trovati con auto rubata, passamontagna e coltelli: coppia denunciata
A Modena, accusati per ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, tenta furto all’interno della piscina comunale: 43enne denunciato
Comandante dei carabinieri di Pavullo in vacanza si getta nel canale e salva una donna
Carpi, da Righi 73mila euro a Ciao Comunicazione: 'Mille ore di attività, era il preventivo più economico'
Maranello, il questore chiude 30 giorni locale nei pressi del Museo Ferrari
Articoli Recenti
Fermato per un controllo stradale, aveva 6 dosi di cocaina nel cruscotto: arrestato
A Pavullo sabato torna la Notte Verde
Carpi in lutto, è morto l'ex assessore D'Addese
Castelfranco, Boni: 'Rifiuti abbandonati e fototrappole: bene i controlli, ma perché solo adesso?'


