Ieri 8 gennaio 2026 è stata applicata la misura della custodia in carcere (anzichè l'obbligo di dimora come inizialmente stabilito) per un uomo di 52 anni originario della provincia di Napoli, colto nella flagranza di truffa aggravata ai danni di anziani commessa a Castelnuovo Rangone l'8 ottobre scorso.
L’arresto era avvenuto a seguito di una meticolosa ed attenta attività di controllo ed osservazione predisposta dai Carabinieri, sulla scorta di segnalazioni di alcuni residenti, circa la presenza di un’autovettura sospetta utilizzata per la commissione di truffe mediante il finto carabiniere. In questo caso le vittime erano state una donna di 90 anni di Vignola ed un uomo di 78 anni di Spilamberto ai quali era stato chiesto denaro e monili in oro, in cambio di una millantata liberazione o persino per il pagamento immediato di inesistenti spese processuali necessarie a famigliari delle vittime stesse.
Ora l'uomo si trova in carcere a Foggia, dove era già detenuto per altra causa.

