In pochi giorni la Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli si è resa protagonista di svariati controlli svolti in più ambiti. Qualche giorno fa, infatti, un ciclista si era fermato presso un bar, lasciando la propria bicicletta da corsa all’esterno dell’esercizio. Dopo pochi minuti, richiamato dalle urla provenienti dalla strada, si è accorto che la bicicletta era stata appena rubata. Alcune delle persone presenti avevano assistito alla scena, senza tuttavia riuscire a fermare il responsabile. Poco dopo, nel corso del servizio di controllo del territorio, una pattuglia della Polizia Locale ha notato un soggetto già conosciuto dagli agenti mentre percorreva la zona a bordo di una bicicletta da corsa. Insospettiti dalla situazione, gli operatori hanno proceduto al controllo del mezzo e del suo utilizzatore. L’uomo non è stato in grado di fornire una spiegazione convincente circa la provenienza della bicicletta, fornendo agli agenti motivazioni che hanno ulteriormente insospettito la pattuglia. Sono quindi scattati gli accertamenti per verificare la provenienza del mezzo. Grazie anche alle informazioni condivise attraverso le chat del controllo di vicinato, gli agenti sono riusciti a collegare la bicicletta a quella sottratta poco prima al ciclista presso il bar.
Il legittimo proprietario è stato rintracciato dalla Polizia Locale e, completate le necessarie verifiche, ha potuto rientrare in possesso della propria bicicletta (del valore di circa 2.000 euro). Nei confronti dell’uomo che aveva la bicicletta in uso è stata quindi formalizzata una denuncia per il reato di ricettazione.
Nella stessa giornata al parco di Villa Trenti, a Vignola, nel corso dei quotidiani controlli gli agenti hanno identificato un uomo in possesso di una piccola dose di hashish, prontamente sequestrata. L’uomo è stato quindi segnalato alla Prefettura di Modena. Il giorno successivo, al parco dei Sogni di Vignola, durante un controllo appiedato di alcune persone che stazionavano nell’area è emerso, all’esito dei controlli, che un uomo era privo di un valido permesso di soggiorno. Accompagnato presso il Comando di Polizia Locale per gli ulteriori accertamenti, gli agenti hanno attivato immediatamente le procedure previste, dalle quali emergeva che nei suoi confronti risultava pendente un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale mai eseguito. L’uomo veniva quindi trattenuto in attesa del completamento delle procedure finalizzate all'esecuzione del provvedimento di espulsione da parte degli uffici competenti della Questura che provvedevano quindi a collocarlo in un CPR in attesa di espulsione dal territorio italiano.
Da ultimo nel territorio di Castelnuovo Rangone, la pattuglia in servizio perlustrativo ha rinvenuto, e restituito al proprietario, un veicolo rubato nel territorio di Campogalliano il 17 agosto.



