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Vigili Vignola, Pelloni rinuncia all'uscita dall'Unione

Vigili Vignola, Pelloni rinuncia all'uscita dall'Unione

Dopo mesi di polemiche addio Vignolexit. Rientra nell'Unione anche Savignano, con i suoi 5 agenti, dopo 8 anni trascorsi fuori dall'Unione. Vignola passerà dai 9 agenti previsti a gennaio a 14. Il Sindaco di Vignola: 'Questo è un buon progetto'


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Indietro tutta. Alla fine il sindaco di Vignola Simone Pelloni ha rinunciato al suo 'Vignolexit' dal Corpo della polizia municipale dell'Unione Terre dei Castelli.  Progetto che aveva caratterizzato la sua campagna elettorale e portato avanti, a livello consiliare, nei mesi successivi all'elezione. 

Tanto rumore (e polemiche, a partire dal durissimo attacco del Sulpl, il sindacato dei Vigili) per nulla, dunque. Col Sindaco  leghista che di fronte alla prospettiva di passare dai 9 agenti di Polizia Municipale previsti dal progetto del gennaio scorso, ai 14 futuri,  si è piegato al volere dell'Unione a traino Pd e ha deciso di restare all'interno dell'Unione stessa e di non gestire in modo indipendente i propri vigili urbani. Un successo politico della maggioranza dei sindaci di centro sinistra, rafforzato anche dal rientro, all'interno dell'Unione, della Polizia Municipale del Comune di Savignano sul Panaro che con i suoi 5 agenti attuali, ne era fuori da otto anni. Otto come gli 8 comuni che a livello di Polizia Municipale ritornano a comporre l'Unione. Un successo politico sottolineato dal sindaco PD di Marano Emilia Muratori, Presidente dell'Unione che in conferenza stampa ha snocciolato i nuovi numeri, frutto del via libera a nuove assunzioni che comporranno il corpo unico della Polizia Municipale Terre di Castelli.

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Con Castelnuovo Rangone che aggiungerà 1 agente ai 6 presenti, con 5 operatori a Castelvetro e Savignano, 6 a Spilamberto, 3 a Marano e 3 e mezzo a Guiglia e Zocca.  In totale gli agenti dei presidi territoriali salgono a 47, con la prospettiva a breve termine di arrivare con nuove assunzioni e con il rientro dei 5 agenti di Savignano sotto l'ala dell'Unione a 67.

'Siamo di nuovo otto comuni, come era un tempo - afferma soddisfatta la Presidente dell'Unione Emilia Muratori -  e questo è segno del successo di una politica che ha voluto agire nell'interesse della comunità. Da una discussione a tratti molto accesi ma sempre costruttiva, abbiamo ascoltato le esigenze di tutti i territori e siamo riusciti a trovare un equilibrio rispondendo alle esigenze dei comuni che principalmente chiedevano di rafforzare i presidi territoriali e di aumentare i vigili in servizio. E la risposta è arrivata con l'avvio di un percorso per l'assunzione di almeno 10 nuovi agenti che insieme al rientro dei 5 di Savignano, porterà ad un organico totale di 67-68 agenti.
Ciò garantirà un presidio più capillare del nostro territorio, ma non solo. Questa nuova organizzazione prevede anche una revisione del piano operativo, di quello conosciuto come il 'pattuglione'. Monitoreremo in modo costante, con cadenza quadrimestrale,  l'attuazione del progetto, con un attenzione per quei comuni che numericamente, anche a causa di pensionamenti, sono numericamente più carenti'


'Credo sia un buon progetto' - ha affermato il Sindaco di Vignola Simone Pelloni. 'Questi mesi sono serviti per portare alla città un progetto che vede molti più uomini impegnati anche a livello periferico e con il quale ci hanno guadagnato tutti i comuni.  La discussione ha avuto momenti concitati però sempre costruttivi, ed positivo quando la discussione porta ad una proposta unitaria che porta vantaggi a tutta la cittadinanza'.

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