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Vignola: autostazione come il Grande Fratello

Vignola: autostazione come il Grande Fratello

In funzione un sistema di telecamere che registra quanto accade giorno e notte da più punti. Il sindaco Muratori: 'La sicurezza, in particolare quella dei ragazzi, è priorità'


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Non solo i controlli di Polizia locale e Forze dell’ordine: dalla metà del mese di ottobre, presso la Stazione delle corriere di Vignola, è in funzione un sistema di telecamere che registra quanto accade giorno e notte. Le telecamere sono state installate nelle settimane scorse: guardano i binari, il davanti e il retro dell’edificio, e anche la sala d’attesa. Si tratta di un impianto a circuito chiuso, che registra H24, le cui immagini possono essere richieste dalle Forze dell’ordine, come è accaduto, nello scorso fine settimana, quando in autostazione è scoppiata una lite tra ragazzi. In quell’occasione la presenza della Polizia locale, sulla base della pianificazione dei controlli previsti in collaborazione con i Carabinieri, ha reso possibile un intervento tempestivo che ha evitato il degenerare della situazione. Proprio nell’ambito delle indagini legate a questo episodio, le Forze dell’Ordine hanno chiesto e ottenuto di poter visionare i filmati delle telecamere per meglio comprendere la dinamica dei fatti e il numero delle persone coinvolte.
'La sicurezza, in particolare quella dei nostri ragazzi, è una priorità per questa Amministrazione – commenta la sindaca di Vignola Emilia Muratori – Sulla stazione delle corriere, viste anche le criticità rilevate in passato, abbiamo messo a punto azioni complementari.
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Da una parte le telecamere sempre in funzione, dall’altra i controlli e le presenze coordinate di Polizia locale e Carabinieri, in particolare nei momenti di massimo afflusso degli studenti, quando arrivano a Vignola, ma soprattutto quando sono in attesa delle corriere per tornare a casa. E’ chiaro che l’ideale sarebbe poter contare su un numero maggiore di operatori della sicurezza – conclude la sindaca - ma, almeno al momento, le nostre richieste non hanno ricevuto risposte positive. Ringrazio quindi la Polizia locale, i Carabinieri e i nostri uffici perché, pur con le risorse limitate a disposizione, si sta cercando, tutti insieme, di dare risposte coordinate e continuative alle preoccupazioni evidenziate dalle scuole, dalle famiglie e dall’intera comunità'.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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