Quando la pattuglia della Polizia Locale Terre di Castelli arrivò sul posto, allertata dal 118, non trovò alcuna traccia del conducente né dell’auto coinvolta nonostante, dalle testimonianze raccolte, fosse chiaro che il conducente si fosse fermato, avesse controllato le condizioni della donna investita e avesse aspettato i soccorsi.
Al suolo solamente una frenata sul pedonale e nessun elemento che potesse ricondurre ai dati del conducente e alla marca, modello o colore dell’auto investitrice se non che si trattasse di una piccola utilitaria.
A distanza di circa un mese è stato possibile individuare e rintracciare il responsabile dell’investimento. Dalle telecamere, pubbliche o private, installate in prossimità dell’incidente non è stato possibile acquisire direttamente elementi utili all’individuazione dell’auto, tuttavia, la visione dei filmati ha portato all’individuazione di tantissimi testimoni, i quali hanno riferito un grande quantitativo di elementi che hanno permesso di risalire al modello, alla marca e al colore del veicolo investitore.
Dunque, tramite i varchi elettronici di lettura targhe della Polizia Locale, presenti nel territorio dell’Unione, sono stati visionati migliaia di transiti delle ultime settimane fino a quando tutti i particolari riferiti, durante la raccolta delle testimonianze, hanno fatto convergere i sospetti su un’unica targa.
Dopo avere individuato con certezza il conducente, essendo il veicolo in uso a più persone, individuato anche grazie ad un pregresso controllo eseguito poco prima di Natale e censito in banca dati, è stato invitato presso il comando il conducente che, a causa dei chiari indizi a suo carico, non ha potuto fare altro che confermare di essere il responsabile dell’investimento dell’anziana signora.
Il giovane conducente, residente a Vignola, è stato denunciato.


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