Le “strade scolastiche” sono state introdotte nella legislazione italiana con decreto legge n.76 del 2020 che prevedeva alcune modifiche al Codice della strada. Di fatto, per un breve lasso di tempo coincidente con l’entrata e l’uscita degli alunni dalla scuola, in una o più vie nei pressi del plesso interessato possono circolare solo pedoni, ciclisti, autobus scolastici e mezzi per i disabili. Le vetture devono rimanere al di fuori dell’area delimitata.
“L’obiettivo, già dichiarato nel Put, è quello di tutelare gli utenti deboli della strada, di diminuire l’incidentalità e di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo – conferma la sindaca di Vignola Emilia Muratori – Stiamo già lavorando alla messa in sicurezza di alcune vie. A maggio è partito il primo cantiere su via Alessandro Plessi, lunedì prossimo 19 giugno verranno consegnati i lavori per la rotatoria e la pista ciclabile alla Pieve e, in autunno, inizieranno i lavori per le due mini-rotatorie all’incrocio tra via per Spilamberto/Di Mezzo e Plessi. Con i test per la Città 30 e le strade scolastiche, compiamo un ulteriore passo in avanti verso una mobilità più sicura, più dolce, più sostenibile per una migliore qualità della vita nella nostra città”.
Le novità verranno spiegate ai cittadini, alle imprese, alle famiglie e al personale delle scuole nel corso di una serie di incontri già calendarizzati tra la seconda metà del mese di settembre e i primi giorni di ottobre.
“Con l’aiuto di consulenti specializzati, come la società Aiforia di Andrea Burzacchini, con sede a Friburgo la città europea leader nella mobilità sostenibile, e Punto 3 di Paolo Fabbri – aggiunge l’assessore alla Partecipazione Mauro Smeraldi – puntiamo a una svolta nella mobilità della nostra città. L’obiettivo è far sì che diminuisca l’uso dei veicoli privati in favore di una mobilità più sostenibile da un punto di vista dell’impatto sull’ambiente e sul traffico, ma anche per favorire stili di vita più salubri”. “Oggi circa i 2/3 degli spostamenti avvengono su un’auto privata – conclude Andrea Burzacchini - l’obiettivo è quello di raddoppiare gli spostamenti sostenibili e fare diventare questi i 2/3 degli spostamenti. Le strade delle città devono tornare a essere al servizio delle persone e non delle automobili”.
Nella foto, i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione del progetto: da sinistra Pierpaolo Marullo, comandante della Polizia locale dell'Unione Terre di castelli, Niccolò Pesci, assessore all'Urbanistica, Andrea Burzacchini, società Aiforia, Emilia Muratori, sindaca di Vignola, Isabella Ippoliti della scuola media Muratori, Katia Plessi della Direzione didatica, Paolo Fabbri di Punto 3, Giulia Sabattoli di Aiforia, Mauro Smeraldi, assessore alla Partecipazione e Claudia Polo dirigente dell'Istituto Paradisi

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