Anche dopo la sentenza di primo grado (per cui i giudici si riuniranno in Camera di Consiglio il prossimo 26 ottobre) il maxi processo Aemilia contro la 'ndrangheta potrebbe continuare ad essere celebrato a Reggio Emilia. L'ipotesi di tenere anche le udienze del processo d'appello nella stessa aula 'bunker' del tribunale reggiano che ha ospitato negli ultimi tre anni quelle del dibattimento, la fa balenare il procuratore generale presso la Corte d'Appello di Bologna, Ignazio De Francisci, durante la cerimonia di insediamento del nuovo procuratore capo della citta' del Tricolore, il pm Marco Mescolini. Invitando a considerare questa possibilita' De Francisci sottolinea in particolare la mancanza a Bologna di spazi adeguati per celebrare il processo di secondo grado che, se per il rito abbreviato contava una settantina di imputati, per il dibattimento ne vede alla sbarra 148.
Aemilia, anche l'Appello potrebbe tenersi a Reggio
L'ipotesi la fa balenare il procuratore generale presso la Corte d'Appello di Bologna, Ignazio De Francisci
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Ad un mese dall'attentato, informativa del sindaco con attacco al fratello di una vittima: 'In malafede, strumentalizza il dolore'
Sassuolo, ubriaco scatena il caos poi picchiato da un gruppo di persone: il caso diventa politico
Modena merita di più, giovedì la passeggiata del Comitato contro il degrado
Vignola: Angelo Pasini sindaco giura davanti alla città e parte subito sulla sicurezza
Articoli Recenti
Tariffe sui rifiuti e abbandoni, Modena Civica: 'Quanto costa ai cittadini l'inversione di rotta?'
Stangata rifiuti, Cna, Confcommercio, Confesercenti e Lapam: 'Si penalizzano le imprese'
Stangata rifiuti, anche Modena volta pagina contro Mezzetti e Bagni: 'Garanti di Hera'
Cisl: 'Ausl Modena, un sistema dopato dallo straordinario'


