'Ieri, in attesa del risultato dell’Assemblea soci di Aimag, avevo concluso con un atto di fiducia nel dialogo istituzionale, nel ruolo della mediazione e nel rispetto di tutti i territori e dei loro diritti. In spregio a tutto questo si è consumato un cinico atto di rapina usando la forza dei numeri, che nella circostanza permetteva anche di violare la storia, la fatica e i valori costruiti e difesi con il tempo, la ragionevolezza e il rispetto delle regole'. Commento amaro e politicamente durissmo quello del
consigliere comunale + Europa a Mirandola Giorgio Siena nel merito della nomina del nuovo Cda Aimag e dell'ingresso di Hera. 'Come consigliere a Mirandola appoggerò qualunque azione, fondata, presso la Corte dei Conti e il Consiglio di Stato o qualunque altra sede possibile, in contrasto legale a difesa del patrimonio pubblico. Il risultato di ieri è quello voluto dal PD provinciale, regionale e da altri del PD dell’Area Nord con ruoli regionali influenti. Ormai per l’Area Nord Pd vuol dire Partito Dannoso. Nessuna maschera in futuro potrà nascondere il dato di fatto. Per le elezioni amministrative del 2024, per ciò che mi riguarda, questa vicenda, con la quale si è toccato il fondo, sarà determinante per qualunque scelta.
Ora serve una risposta civica senza preclusioni che unisca Mirandola, i Comuni dell’Area Nord, del distretto Biomedicale, di una comunità forte e attiva che non può più accettare e subire una politica subalterna' - conclude il consigliere
Profondamente delusi da quanto è successo all'assemblea soci Aimag, anche i referenti del
Comitato Aimag per il territorio: 'Si è consumata la triste vicenda che avevamo previsto, ma che auspicavamo non si realizzasse: i comuni delle Terre d’Argine, sindaco di Carpi in testa, più Bastiglia e Bomporto con il contributo determinante di Hera, hanno provveduto, rifiutando qualsiasi confronto, a nominare il nuovo Cda di Aimag che vede 3 di Carpi uno di Hera e uno di Concordia. Probabilmente la figura del concordiese Papotti è stata inserita per dare la parvenza di una condivisione che non c’è stata. Noi, come Comitato Aimag per il Territorio, abbiamo sin qui cercato di fare prevalere il buon senso, non ci siamo riusciti. Abbiamo però raggiunto un importante risultato: ora questo colpo di mano è sotto gli occhi di tutti. Il Comitato proseguirà la sua opera di informazione dei cittadini con continuità e farà ogni sforzo per evitare che questo piano trovi compimento.
In particolare assicureremo un puntuale controllo sulle attività di Aimag-Hera, la quale deve rispondere anche ai cittadini'.
Nel proprio intervento il Comitato ha sottolineato 'come il bilancio fortemente criticato nei mesi scorsi, sia stato approvato all'unanimità, anche da coloro che in questi mesi avevano paventato chissà quali disgrazie per il bilancio di Aimag.