Ricordiamo che il Comune, per voce dell'assessore Zanca, ha garantito non solo lo stop alle sanzioni ma anche la restituzione dei soldi ingiustamente versati dai modenesi.
'Inoltre Aldi e Better Park non hanno mai resa nota pubblicamente la modalità di restituzione delle somme impropriamente ottenute con le loro azioni. Abbiamo ripetutamente tentato dialoghi con Better Park, ma non abbiamo ottenuto riscontri di sorta. Ci siamo rivolti quindi all’assessore Zanca (nella foto con Mezzetti), che ringraziamo, perché sollecitasse Aldi sia alla immediata restituzione delle somme trattenute, che a cessare l’invio di lettere minacciose, oltre a chiarire pubblicamente che si tratta comunque di documenti privi di ogni validità. L’azienda ha fatto sapere all’assessore che rigetta ogni responsabilità, rinviando a Better Park/Nexobility la colpa di quanto accaduto, garantendo allo stesso tempo che rivolgendosi alla mail servizio@betterpark.it si otterrà in tempi brevi il risarcimento di quanto versato. Invitiamo tutti gli interessati a procedere, anche se per parte nostra non condividiamo tale modalità, che porterà inevitabilmente tante persone a rinunciare al risarcimento. Aldi e i soggetti ai quali ha dato mandato ad esigere le improprie penali, avrebbero dovuto scrivere ad ogni singolo cittadino, indicando le modalità di restituzione per chi avesse pagato, e annullando le richieste di penale per tutti gli altri. Per le modalità tortuose con le quali si è dipanata questa vicenda, da questo momento Federconsumatori invita sia i cittadini che trovassero ostacoli alla restituzione, che coloro che dovessero ricevere ulteriori richieste di penali da parte di Better Park/Aldi, a presentare




