Solo 67 nascite su 100 decessi: la popolazione italiana continua a diminuire e ad invecchiare: È il quadro che emerge dagli indicatori demografici 2019 diffusi dall'Istat.
Per il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, si tratta di “cifre eloquenti, dalle quali emerge come il ricambio naturale della popolazione nel nostro Paese appare sia sempre più compromesso. E' ora che la politica dia risposte concrete”.
Risposte che, per l'esponende del Carroccio, “devono affondare le proprie radici in provvedimenti e misure specifiche in discontinuità col concetto di assistenzialismo sino ad oggi perseguito dalla Giunta Pd”.
Per Bargi “occorre mettere a fuoco la questione famiglia sottolineando il declino demografico in corso e la necessità di invertire questa tendenza attraverso la messa a punto di un piano strutturale di rilancio della natalità, al cui centro vi è la difesa della concezione della famiglia come 'società naturale fondata sull’unione tra uomo e donna”.
“Occorre seminare per avviare un'inversione di tendenza che è innanzitutto culturale, ma anche economica e organizzativa - spiega il consigliere leghista - Se una giovane coppia avesse quel minimo di aiuto per rimuovere alcuni ostacoli materiali, probabilmente avrebbe meno timore a mettere alla luce un figlio.
In ogni caso al problema della natalità non risponderemo importando nuovi nati ma usando le risorse disponibili affinché chi è in Emilia Romagna abbia meno problemi. Del resto anche la nostra proposta in materia fiscale va in questa direzione: il primo passo è quello di arrivare ad una Flat Tax all' 1% per l' Irpef Regionale in 3 anni, per poi azzerarla. In altre parole: 400 milioni di tasse in meno all' anno agli emiliani e ai romagnoli, per sostenere i consumi, il lavoro, la produttività e, soprattutto, la natalità. Questo provvedimento, insieme al taglio per un anno dell'Irap per il totale dei costi che ogni azienda sostiene per formare un giovane uscito dalla scuola, rappresenta il nostro modo concreto di sostenere giovani imprese, lavoro e famiglie”.


