'Oggi il Presidente de Pascale incontra i Comitati degli alluvionati della Romagna. Ci auguriamo che questo incontro sia l’occasione per ascoltare e, dunque, valutare e ripensare la strategia messa in campo dalla Regione per la prevenzione e la cura del territorio negli ultimi decenni e fino ad oggi. Chi governa la Regione non deve dimenticare come la totale disapplicazione delle Linee guida regionali per “La programmazione e la realizzazione degli interventi di manutenzione e gestione della vegetazione e dei boschi ripariali a fini idraulici”, approvate dalla Regione Emilia-Romagna nel 2019, abbia inciso significativamente e negativamente sugli esiti prodotti dal maltempo nell’ultimo biennio'. A parlare sono i consiglieri regionali di Rete Civica Marco Mastacchi ed Elena Ugolini.
'Guardare cosa non ha funzionato nel passato e individuare le responsabilità è fondamentale per cambiare e gestire in modo diverso il presente e il futuro. È di vitale importanza ripartire da qui per ripensare le modalità con le quali è stata organizzata la difesa del suolo nella nostra Regione. L’obiettivo è di applicare quanto prescritto dalle linee guida del 2019 per fare quello che qualsiasi cittadino di buon senso chiede su questo tema: pulizia dei fiumi e rimozione della vegetazione all’interno degli alvei per quanto riguarda la pianura; la sistemazione degli argini e la periodica manutenzione in montagna - chiudono Mastacchi e Ugolini -. È giusto pensare di accorpare gli interventi per il post-alluvione del 2023 e 2024 in un’unica gestione visto che riguardano, nella maggioranza dei casi, gli stessi immobili e le stesse proprietà, ma è assolutamente prioritario non disperdere l’enorme lavoro sin qui svolto dal Generale Figliuolo e dalla sua squadra per non mettere ulteriormente in difficoltà famiglie, imprese e territori'.
'Alluvione, De Pascale incontra i Comitati? Imparare dal passato'
'Fare quello che qualsiasi cittadino di buon senso chiede su questo tema: pulizia dei fiumi e rimozione della vegetazione all’interno degli alvei'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Bonaccini: 'Vota a destra chi ha poco studiato e sta peggio economicamente'
Risoluzione di Paldino (Civici) in Regione: 'Torniamo alle preferenze per ridare voce alle persone e ai territori'
Scuola, 'la carica degli 800': tre giorni di assegnazioni Ata tra valigie e attese infinite per un contratto
Riorganizzazione Costellazioni, Forza Italia: 'Il Comune ci dà ragione, ma non sia un nuovo R-Nord'

