'Alluvioni in Emilia il pericolo non è ancora passato'. Ad affermarlo è l’onorevole Massimo Elio Palmizio – coordinatore regionale di Forza Italia Emilia Romagna – che questa mattina ha presentato una interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio dei Ministri.
'Fermo restando quanto già accaduto, oggi non è il giorno delle polemiche, nuove ingenti piogge sono previste già da questa mattina e per tutto il week end, ho quindi ritenuto opportuno sollecitate Gentiloni per metterlo conoscenza degli ultimi sviluppi dell’emergenza nell’area e per sapere di quali informazioni e dati disponga circa l’evoluzione climatica delle prossime ore e se abbia già previsto un potenziamento di presidi e mezzi di soccorso; ho chiesto quali iniziative intenda assumere al fine di assicurare tempestivamente un sostegno ai paesi ed ai cittadini colpiti dalle piogge per una rapida ripresa una volta cessate le piogge straordinarie; e se intenda assicurare in tempi rapidi e certi, di concerto con la Regione Emilia Romagna e gli enti locali, gli ammortizzatori sociali necessari al fine di tutelare lavorati ed aziende fortemente danneggiati dalle piogge - afferma Palmizio -. I numeri degli sfollati soprattutto in provincia di Reggio Emilia sono spaventosi, la conta dei danni sarà devastante per una economia già provata dalla crisi , dalle precedenti alluvioni ed anche dal terremoto.
Un’area quella emiliana fortemente provata dalle calamità naturali dove occorre fare di più soprattutto in prevenzione. Non mi stancherò mai di dirlo ma è la prima soluzione per affrontare un cambiamento climatico che non possiamo controllare . Già nei giorni scorsi , su suggerimento della collega europarlamentare Elisabetta Gardini abbiamo sollecitato, ai nostri consiglieri e le amministrazioni di centrodestra, la proposta e l’adesione alla campagna delle ??N??azioni Unite “Rendere le città resilienti” sottoscrivendo l’adesione e adottando “il Quadro di Sendai” , una ceck list in 10 punti , concordato a più livelli che deve essere adottato a partire da quello locale , sia da enti pubblici che privati, per aumentare la resilienza nelle nostre città e salvaguardare le vite umane e il settore produttivo'.



