'Possibile che nessuno dall’interno di queste articolazioni societarie si accorga che spariscano centinaia di migliaia di euro come se si trattasse di pochi spiccioli? Vogliamo continuare a credere alla banale narrazione dei dipendenti infedeli che con grande disinvoltura si arricchiscono a livello personale, senza mettere in conto i rischi? Possiamo ipotizzare che possano contare su complicità o protezioni? - continua Bertoldi -. Questa serie di eventi mette in luce come a Modena, sia in contesti legati a fondi pubblici come aMo, sia in realtà a natura mista pubblico-privata come la Fondazione di Modena, si sia assistito alla sparizione di somme ingenti, e che in nessuno dei due casi i controlli interni abbiano funzionato. È allarmante pensare che se cifre di tale entità possono sparire senza essere rilevate, lo stesso possa avvenire in altri ambiti, magari per somme minori ma non meno significative e che ci troviamo davanti alla punta di un iceberg, indicatore della presenza di un sistema malato. Me se non vogliamo pensare al peggio, nella migliore delle ipotesi sono ravvisabili lacune strutturali nella governance e assenza di accountability interna. Chiediamo che le autorità competenti e le istituzioni locali rafforzino con urgenza i sistemi di vigilanza interna, per garantire che episodi come questi non si ripetano e per ripristinare la fiducia dei cittadini'.
'Ammanco da 850mila euro in Fondazione di Modena: i controlli interni non funzionano, sistema malato'
Bertoldi: 'Possibile che nessuno dall’interno di queste società si accorga che spariscano centinaia di migliaia di euro come se si trattasse di pochi spiccioli'
'Possibile che nessuno dall’interno di queste articolazioni societarie si accorga che spariscano centinaia di migliaia di euro come se si trattasse di pochi spiccioli? Vogliamo continuare a credere alla banale narrazione dei dipendenti infedeli che con grande disinvoltura si arricchiscono a livello personale, senza mettere in conto i rischi? Possiamo ipotizzare che possano contare su complicità o protezioni? - continua Bertoldi -. Questa serie di eventi mette in luce come a Modena, sia in contesti legati a fondi pubblici come aMo, sia in realtà a natura mista pubblico-privata come la Fondazione di Modena, si sia assistito alla sparizione di somme ingenti, e che in nessuno dei due casi i controlli interni abbiano funzionato. È allarmante pensare che se cifre di tale entità possono sparire senza essere rilevate, lo stesso possa avvenire in altri ambiti, magari per somme minori ma non meno significative e che ci troviamo davanti alla punta di un iceberg, indicatore della presenza di un sistema malato. Me se non vogliamo pensare al peggio, nella migliore delle ipotesi sono ravvisabili lacune strutturali nella governance e assenza di accountability interna. Chiediamo che le autorità competenti e le istituzioni locali rafforzino con urgenza i sistemi di vigilanza interna, per garantire che episodi come questi non si ripetano e per ripristinare la fiducia dei cittadini'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
L'alternativa al governo, ferma ancora alla critica al governo
'Chi vota destra ha studiato poco', sindaco di Castelfranco: 'Sto con Bonaccini, ritroviamo l'odore delle persone'
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione



