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Assistenti sociali ed educatori Domus in sciopero lunedì 15 luglio

Assistenti sociali ed educatori Domus in sciopero lunedì 15 luglio

La protesta indetta dal CGIL Funzione Pubblica dopo il mancato accordo su organizzazione del lavoro e contratti. Presidio davanti alla sede dell'associazione a Palazzo Europa


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Nonostante gli assidui incontri intercorsi tra il sindacato e la Cooperativa Domus Assistenza per tentare di risolvere le criticità più volte espresse dalla Funzione Pubblica CGIL e dalle lavoratrici e dai lavoratori dei servizi PriS (Pronto Intervento Sociale), ETM (Educativa Territoriale Minori), AGIF (Accompagnamento Giovani adulti Fragili) e sportello MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati), nessun accordo è stato fino ad oggi raggiunto.
“Dopo l’apertura dello stato di agitazione e la proclamazione del blocco degli straordinari e dello sciopero indetto per lunedì 15 luglio, abbiamo comunque continuato a dialogare e a confrontarci con la Cooperativa per cercare di trovare un accordo soddisfacente, incontrandoci ripetutamente e portando ulteriori soluzioni alla Cooperativa” afferma Giada Catanoso, segretaria generale della Fp Cgil di Modena.
Infatti, il confronto è stato serrato e ha toccato alcune questioni al centro della vertenza, attinenti l’organizzazione del lavoro e i temi contrattuali. Le proposte avanzate da Fp Cgil Modena hanno cercato di superare l’organizzazione attuale del lavoro, che rimane irrispettosa dei contratti individuali sottoscritti, della normativa e della contrattazione vigente, e di salvaguardare anche un’adeguata conciliazione del tempo vita – lavoro.
“Ci siamo impegnati a costruire una matrice oraria che soddisfi massimamente le esigenze del servizio negli orari ordinari delle lavoratrici e dei
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lavoratori, riducendo le disponibilità alle sostituzioni, quindi l’orario straordinario, e abbiamo ribadito la necessità di risorse aggiuntive per garantire il servizio all’utenza nel rispetto delle normative vigenti e di quanto previsto dai contratti”, continua Giada Catanoso.
A fronte delle svariate proposte sindacali, ad oggi le risposte della Cooperativa, sostanzialmente basate su soluzioni a isorisorse e con un contingente di personale già scarno e a malapena sufficiente a garantire le prestazioni minime essenziali, restano insufficienti. Fp CGIL auspica, pertanto, che le interlocuzioni in corso con la Cooperativa e con la Committenza, il Comune di Modena, portino celermente a una soluzione positiva della vicenda. Nonostante ciò, dato lo stallo perdurante e il permanere delle difficoltà a risolvere le forti criticità contrattuali e di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, dal 7 luglio è iniziata l’astensione delle lavoratrici e dei lavoratori a prestare orario straordinario e/o supplementare ed è confermato lo sciopero per l’intero turno lavorativo di lunedì 15 luglio.
“Lunedì saremo in presidio davanti la sede della Cooperativa Domus Assistenza [via Emilia Ovest 101 - Palazzo Europa], dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Invitiamo lavoratori e lavoratrici e la cittadinanza a unirsi in solidarietà a questo gruppo di lavoratori e a reclamare insieme diritti che sono propri di tutti i lavoratori e che hanno anche un risvolto sociale” - conclude Giada Catanoso.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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