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'Baby gang, ora il Pd chieda scusa per aver minimizzato il problema'

'Baby gang, ora il Pd chieda scusa per aver minimizzato il problema'

A parlare a commento della operazione di oggi è Manuela Spaggiari, candidata alla Camera nel collegio plurinominale per la lista Moderati


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'Un'ottima notizia, grazie alla Squadra Mobile di Modena per il lavoro svolto. Da tempo alcune famiglie mi avevano contattato per denunciare minacce ed aggressioni nei confronti dei loro figli, stesso discorso vale anche per i commercianti e per i lavoratori danneggiati dal comportamento dei Daisan. Me ne sono occupata da subito denunciando anche tramite i media quello che stava accadendo. Ora anche la Questura ha 'ufficializzato' che il problema esiste ed è grave, attendiamo le scuse del PD e del sindaco Muzzarelli'. A parlare a commento della operazione di oggi è Manuela Spaggiari, candidata alla Camera nel collegio plurinominale 02 Emilia-Romagna per la lista Noi Moderati.

'Le restrizioni del Covid non c'entrano nulla, il fenomeno esiste da tempo in altre nazioni come ad esempio Francia e Svezia, ora è arrivato anche a Modena. Colpisce la forte presenza di minori stranieri che evidentemente non riescono ad integrarsi nella nostra realtà, prova che le politiche del PD, da questo punto di vista, sono fallimentari - afferma Spaggiari -. Negli scorsi mesi era intervenuto anche l'assessore Andrea Bortolamasi: 'Il nostro impegno è rispondere ai bisogni di questi ragazzi, aprendo un confronto e coinvolgendo le famiglie', parole vuote che non hanno portato a nulla. Quello che è successo, è che i Daisan hanno potuto nascere in città e per lungo tempo controllare alcune zone come la Manifattura Tabacchi e il Novi Sad, senza che nessun esponente del PD lanciasse l'allarme e chiedesse aiuto agli organi di sicurezza'.

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