'In una delle poche boscaglie rimaste è presente da tempo, nell’assoluto silenzio del Comune, una baraccopoli abusiva e, come mostrano le immagini che abbiamo raccolto di un collegamento abusivo per il prelievo di energia elettrica dai lampioni, chissà da quanto' - prosegue Giacobazzi. 'Ed è proprio quel collegamento che potrebbe avere generato l’incendio che ha mandato in cenere parti della baraccopoli sollevando un'intensa nuvola di fumo nero visibile a distanza di chilometri. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma ci chiediamo: è possibile nella nostra città vedere simili situazioni di degrado? E’ questa l'accoglienza che viene garantita a Modena? Da quanto tempo esiste quell’accampamento? Chi sono gli occupanti? Visti i precedenti del campo nomadi di San Matteo, c’erano dei minori anche lì? Come faceva l'amministrazione a non sapere, viste le segnalazioni dei residenti e l'evidente abusivismo di un cavo collegato ad un palo installato di recente in un'area in corso di riqualificazione? Domande che ho posto in una interrogazione urgente in consiglio comunale e che, ancora prima di una risposta ufficiale, meriterebbero un intervento quanto più immediato e risolutivo dell’Amministrazione”.
'Baraccopoli abusive, disintegrazione sociale e il sindaco tace'
Il Capogruppo FI Giacobazzi interroga l'amministrazione: 'Immagini inquietanti non degne di Modena. Da quanto durava? Perch? segnalazioni senza risposta?'
'In una delle poche boscaglie rimaste è presente da tempo, nell’assoluto silenzio del Comune, una baraccopoli abusiva e, come mostrano le immagini che abbiamo raccolto di un collegamento abusivo per il prelievo di energia elettrica dai lampioni, chissà da quanto' - prosegue Giacobazzi. 'Ed è proprio quel collegamento che potrebbe avere generato l’incendio che ha mandato in cenere parti della baraccopoli sollevando un'intensa nuvola di fumo nero visibile a distanza di chilometri. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma ci chiediamo: è possibile nella nostra città vedere simili situazioni di degrado? E’ questa l'accoglienza che viene garantita a Modena? Da quanto tempo esiste quell’accampamento? Chi sono gli occupanti? Visti i precedenti del campo nomadi di San Matteo, c’erano dei minori anche lì? Come faceva l'amministrazione a non sapere, viste le segnalazioni dei residenti e l'evidente abusivismo di un cavo collegato ad un palo installato di recente in un'area in corso di riqualificazione? Domande che ho posto in una interrogazione urgente in consiglio comunale e che, ancora prima di una risposta ufficiale, meriterebbero un intervento quanto più immediato e risolutivo dell’Amministrazione”.
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