'Siamo riusciti ad applicare un’idea francese che i francesi stessi non hanno avuto il coraggio di applicare'. A parlare è il consigliere regionale della Lega in Emilia Romagna Stefano Bargi.
'Io non sono vaccinato ad oggi per il semplice motivo che sono un trentenne senza patologie ed in ottima salute, mi controllo, se non altro per lo sport agonistico, al confronto con un virus che ha un tasso di mortalità per la mia fascia di età prossimo allo 0%, e mi avete detto che dovevo essere l’ultimo (dopo anziani, portatori di patologie e giovani che necessitano di andare a scuola). Adesso però mi dite che non ho più diritto di vivere una vita normale, e non lo fate con preavviso, ma dalla sera alla mattina perché qualcuno ha avuto una mezza e malsana idea in uno stato straniero - chiude Stefano Bargi -. Io discuto questo, non il fatto che i vaccini facciano spuntare la coda, metaforicamente parlando, cosa a cui non credo'.
Bargi (Lega): 'Trentenne in salute, non vaccinato: addio vita normale'
'Siamo riusciti ad applicare un'idea francese che i francesi stessi non hanno avuto il coraggio di applicare'
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