“Non se ne può più: da troppo tempo gli istituti scolastici di ogni ordine e grado di Modena vengono presi di mira da raid di balordi che, oltre a vandalizzare le strutture, razziano ogni genere di materiale didattico di valore. Computer, videocamere, impianti hi-fi strumentali all'apprendimento che, molto spesso, vengono acquistati con fondi raccolti tra i genitori e dai comitati dei genitori. L'ultima scuola ad essere stata presa di mira, in ordine cronologico è stato il nido d’infanzia comunale Villaggio Giardino, in via Pasteur, razziato nella notte fra giovedì e venerdì, mentre appena martedì scorso era stato il turno della media Carducci. E' ora di dare una svolta a questa politica che non si è mai occupata della messa in sicurezza di questi presidi di cultura e istruzione che rappresentano i valori portanti della crescita di una società e di un Paese democratico e moderno”. Così il segretario della Lega modenese, Luca Bagnoli,che, al disappunto aggiunge anche una promessa: “Visto e considerato che il Governo centrale ha stanziato una somma cospicua per l'edilizia scolastica, quando saremo al governo di Modena non perderemo tempo ed impiegheremo immediatamente quei fondi per creare una rete di controllo sugli istituti scolastici della città, anche
attraverso la messa in rete dei sistemi di videosorveglianza”.“Si tratterà di un ottimo investimento, del resto cultura e istruzione rappresentano i valori portanti della crescita di una società e di un Paese democratico e moderno. Investire risorse nella scuola significa dare la possibilità a tutti di imparare a coltivare la propria intelligenza e la creatività, di creare legami ed amicizie preziose, di confrontarsi con gli altri. La scuola è il nostro avvenire, contribuisce in modo determinante a formare il domani della nostra civiltà, rappresenta uno strumento di equità e di sviluppo, uno spazio aperto a tutti e bisogna essere consapevoli che non si impara una volta per tutte, ma ciò che si apprende a scuola servirà nella vita e servirà ad imparare ancora. In uno slogan? Investire sulla scuola significa investire sul nostro futuro...” conclude Bagnoli.



