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'Bene la Casa della salute, ma quella zona di Modena resta squallida'

'Bene la Casa della salute, ma quella zona di Modena resta squallida'

De Pietri: 'A cento metri dalla nuova Casa della Salute c'è l'Hotel Eroina e uno dei più grandi supermarket urbani della droga e della prostituzione'


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La nuova Casa della Salute, appena inaugurata davanti alla porta nord della Stazione Fs, è un importante presidio sanitario per tutta il quartiere Sacca.
Chi ama Modena deve rallegrarsi della sua realizzazione. Questo tipo di strutture sanitarie, anzi, dovrebbe essere diffuso in ogni quartiere di Modena per offrire un servizio territoriale davvero efficace.
Durante questa seconda inaugurazione della nuova Casa della Salute (la prima avvenne alla vigilia delle elezioni, con metà lavori da completare!, qui l'articolo) il sindaco é arrivato ad affermare che con quell’opera “…la zona nord della città non è più periferia!”.
Parole improvvide visto che a cento metri dalla nuova Casa della Salute c’è l’Hotel Eroina e uno dei più grandi supermarket urbani della droga e della prostituzione. Per non parlare della presenza in zona dei ruderi dell’ex mercato bestiame, di quelli dell’ex Pro Latte e del cosiddetto “Rotore”, che doveva essere la più grande realizzazione residenziale dell’era di Sitta, ora abbandonata dagli dei e dagli uomini.
Plaudo quindi alla Casa della Salute ma quella martoriata area urbana rimane la peggiore periferia della città ed occorreranno decenni per recuperarla. Viva dunque la nuova casa della salute, ma quella zona rimane una squallida periferia. Che il sindaco lo disconosca è preoccupante.
Andrea De Pietri - ex assessore all‘urbanistica

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