'Nel PUMS 2030, il documento che dovrebbe indirizzare le politiche sulla mobilità del Comune di Modena, si ripromette quello che non è stato fatto negli ultimi dieci anni. Dai progetti della mobilità a servizio della stazione, alla ZTL in centro, al miglioramento del trasporto pubblico, con tanto d’interventi su Gigetto, alle nuove strade'. Lo afferma Isabella Bertolini, candidata Consigliere per Lega alle elezioni regionali per Modena e provincia.
'Altro che mobilità sostenibile. La S della sostenibilità che divide i PUMS di oggi dai PUM di ieri dovrebbe essere, per coerenza, sostituita da una I, quella che sta per insostenibilità. Attribuibile non solo alla mobilità modenese, ma a una politica che non ha ottenuto alcun risultato e che, per molti aspetti, ha peggiorato la situazione di dieci anni fa. E se Modena oggi, in fatto d’inquinamento, è la peggiore delle città dell'Emilia-Romagna che a sua volta è tra le peggiori in Italia, è anche per questo. Il problema è che a Modena le scelte politiche miopi del PD non sono mai state messe in discussione, nonostante i rilievi e le proteste dei cittadini e delle rappresentanze del commercio e dell'impresa - afferma la candidata Lega -.



