'Investimenti in infrastrutture viarie e servizi, incentivi contribuitivi e fiscali per le attività imprenditoriali insediate nel territorio montano, con particolare attenzione a quelle agricole, capaci di garantire un presidio per il controllo e la tutela del territorio. Ma non solo. Un patto con i privati titolari di immobili abbandonati per una detassazione totale, unita ad incentivi per chi su di essi vuole investire. Per vivere, per lavorare e per creare nuove attività. Condizioni necessarie e non più derogabili per garantire il ripopolamento del territorio. Condizioni che la sinistra non ha garantito o ha cancellato'.
Lo ha affermato Isabella Bertolini, candidata della Lega alle prossime elezioni per Modena e provincia nel corso della mattinata trascorsa in Appennino e a Pavullo nel Frignano.
'Salvini ha ragione quando dice che le persone, che vivono e lavorano in montagna, sono degli eroi. Qui più che altrove è percepibile la forza di una comunità che ama il proprio territorio e si sente sempre più trattata dalla politica come realtà di serie B. Abbandonata a sé stessa come la bassa colpita dal terremoto. Perché qui il sisma non c'è stato, ma il dissesto idrogeologico, la carenza di collegamenti viari moderni e funzionali e la progressiva cancellazione dei servizi, tra i quali i presidi sanitari, disegnano una realtà con gli stessi effetti di un terremoto.
Questa è l’eredità di Bonaccini e dei governi di sinistra. Solo cambiando e portando aria nuova in Regione sarà possibile invertire la rotta. Noi abbiamo la competenza, l’esperienza e l’impegno necessari e li vogliamo mettere al servizio dei nostri concittadini”



