'L'ottima affermazione della Lega nella regione rossa per eccellenza ci conferma che la sinistra è in crisi profonda e regge solo a casa sua. Il risultato in Emilia Romagna lo si deve all’incredibile abnegazione di Matteo Salvini, che non si è risparmiato in questa campagna elettorale e alla credibilità di Lucia Borgonzoni, che ha saputo dare slancio alla proposta del centrodestra. Per la prima volta siamo stati davvero in partita ed è per questo che oggi appare risibile Bonaccini, che esalta a dismisura la sua rielezione, dimenticandosi che il governatore uscente era Lui. Piuttosto la sinistra non spiega in nessun modo la netta sconfitta subita in Calabria, dove era al Governo. La sinistra fino a ieri governava due Regioni, oggi le è rimasta solo l’Emilia Romagna'. Così la candidata Lega Isabella Bertolini commenta l'esito delle elezioni.
'Per quanto riguarda il mio risultato, l’obiettivo voluto è stato pienamente raggiunto. Con l’offerta della candidatura a consigliere regionale, in una piazza così ostica come quella di Modena, i vertici nazionali del Partito mi avevano richiesto di andare ad intercettare un elettorato che altrimenti non avrebbe scelto la Lega. Concordando pienamente non questa strategia, ho lavorato per portare acqua al mulino della Lega. Sono soddisfatta dei consensi ricevuti e penso che sia una strada che debba essere perseguita con metodicità per il successo della coalizione dove la sinistra governa tutti i gangli della società - chiude la Bertolini -. La specificità dell’Emilia Romagna richiede un lavoro di lungo periodo per scalzare un potere così radicato'.


