'L’esclusione del centrodestra dalla presidenza della commissione regionale sui minori è inaccettabile. Sono d'accordo con il consigliere Galli, il Pd chi vuole prendere in giro? Il centrodestra è stato il primo a chiedere una commissione in Parlamento e in Regione'. Così la deputato di Forza Italia Benedetta Fiorini sulla Commissione presieduta dal Dem Giuseppe Boschini.
'Con la nomina di Boschini a presidente della commissione e dei due vicepresidenti Pd e M5S siamo al punto di partenza, con il controllore e il controllato che indossano la stessa casacca, e il contentino ai 5 stelle. Come pensano di fare luce sul caso dei presunti affidi illeciti? - continua la Fiorini -. Il caso della val d’Enza è scoppiato in seno al Pd, l’ulteriore riconferma dei domiciliari al sindaco di Bibbiano ne è la riprova ma il danno è stato fatto alla comunità tutta e prima ancora ai minori e alle loro famiglie. Non si tratta di strumentalizzare ma di essere obiettivi, è evidente che non può essere lo stesso Pd a dettare le linee di indirizzo della commissione d’inchiesta. Il Pd è lo stesso partito che prima dell’inchiesta Angeli e Demoni avallava i numeri dei servizi sociali della val d’Enza in fatto di affidi. Se il Pd vuole continuare a perdere credibilità lo faccia pure ma non più a danno di altri. È arrivato il momento che questa Regione cambi colore, l’alternanza è il sale della democrazia. Se il tentativo è quello di far scendere il silenzio sulla vicenda, noi non lo permetteremo'.



