Domani pomeriggio doveva essere il giorno della visita di
Stefano Bonaccini a Bibbiano. A darne notizia era stato il
Comitato Famiglia e vita di San Felice. 'Vista la delicatezza della scadenza elettorale vi preghiamo di non mancare' - recitava una nota entusiasta del Comitato.
Ebbene, di fronte a un contemporaneo Flash mob dei genitori, Bonaccini ha deciso di annullare la visita.
'L'iniziativa di domani a Bibbiano nasce da volontari indipendenti per ricordare a Bonaccini che i danni di Bibbiano ci sono. Sono reali. Non sono certo un raffreddore come loro vorrebbero far credere agli elettori. A fronte di tanto silenzio e di tanta indifferenza le mamme e le famiglie continuano a perdere figli violentati dallo stato - afferma Elisabetta Trevisi che a luglio ha organizzato la manifestazione delle mamme di bambini rapiti a Modena - Per tutta risposta Bonaccini che in segreto domenica 5 avrebbe dovuto partecipare al bagno di folla dei suoi elettori di Bibbiano, ha deciso di saltare la tappa della Val d'Enza proprio in quel paese, sapendo che un popolo di mamme e papà feriti lo avrebbero potuto acclamare nella piazza del municipio'.
Stesso sdegno arriva dalla candidata Lega
Lucia Borgonzoni. 'Leggo che il candidato del Pd ha annullato la sua visita a Bibbiano dopo l'annuncio di una protesta da parte dei genitori. Mi pare una grande mancanza di rispetto verso persone provate da grandi sofferenze e che meritano ascolto e, soprattutto, giustizia. Il tempo del silenzio su questi orrori deve finire' - chiude la Borgonzoni.
Nella foto la locandina dell'evento di domani