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'Bilancio Modena, criticità che compromettono il futuro della città'

'Bilancio Modena, criticità che compromettono il futuro della città'

Modena Civica annuncia il voto di astensione sul nuovo Bilancio del Comune di Modena


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Modena Civica annuncia il voto di astensione sul nuovo Bilancio del Comune di Modena. Motivando la sua decisione, la consigliera Katia Parisi, riconosce alcuni aspetti positivi, ma maggiori sono 'le criticità, che rischiano di compromettere il futuro della nostra città e non rispondere adeguatamente alle sfide che Modena si trova ad affrontare'.
Tra le critiche espresse da Modena Civica ci sono 'un aumento della pressione fiscale sui cittadini, con una ricaduta diretta su famiglie e imprese in un momento di difficoltà economica. Tutto ciò è un semplice ‘scarico’ delle difficoltà finanziarie sulla popolazione'.Modena Civica boccia la decisione di aumentare l’Irpef ('impatterà in modo diretto e pesante sui redditi più bassi'), la tassa di soggiorno ('invece di investire su politiche che stimolino davvero lo sviluppo turistico si sceglie la strada più semplice dell’aumento della tassa') e l’Imu ('un altro schiaffo ai cittadini, in particolare a coloro che sono proprietari di immobili').
Per Modena Civica siamo di fronte ad un Bilancio 'che si limita a gestire l'esistente, senza una visione chiara di sviluppo e innovazione. Nonostante l’incremento della spesa per la manutenzione ordinaria, i 161,8 milioni di euro destinati agli investimenti in conto capitale appaiono insufficienti, considerando la necessità di rinnovare le strutture pubbliche, le scuole e le aree verdi della città.
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I 2 milioni di euro per i servizi sociali e culturali sembrano una goccia nel mare di necessità della città'.A preoccupare il gruppo consiliare, come sottolineato dalla consigliera Parisi, è anche 'l’aumento di debito pubblico, che non è solo una questione di numeri, ma di responsabilità. Siamo chiamati a fare scelte che possano garantire un futuro solido per i nostri figli e nipoti, non un fardello che ostacoli le loro opportunità di crescita'.
Inoltre, 'il nuovo Bilancio sembra concentrarsi maggiormente sul centro della città, trascurando le periferie e le aree più marginali. Riteniamo – aggiunge Parisi - che sia necessario un maggiore equilibrio nella distribuzione delle risorse, per garantire servizi e opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dalla zona in cui vivono. Non meno grave è la scarsa partecipazione che ha caratterizzato l’intero processo di elaborazione del Bilancio. Un bilancio, per essere veramente rappresentativo delle esigenze della comunità, deve essere il risultato di un dialogo continuo tra l'Amministrazione comunale e i cittadini'.Commenta il nuovo Bilancio del Comune anche Rosario Maragò, presidente di Modena Civica: 'Siamo di fronte a un Bilancio privo di una visione lungimirante. La città ha bisogno di una riqualificazione vera, che non può limitarsi a interventi superficiali.
Non vediamo, per esempio, piani concreti per la mobilità e l'inquinamento, né effettive proposte di miglioramento delle infrastrutture. Le scelte programmatiche presentate appaiono inadeguate e senza un reale impatto sulla vita concreta e quotidiana dei cittadini'.
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