'Non siamo servi di nessuno e pretendiamo un confronto diretto il prima possibile'. Il governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini torna a chiedere un incontro urgente al ministro delle Infrastrutture, il 5 stelle Danilo Toninelli, chiamato a pronunciarsi sulle grandi opere progettate in Emilia-Romagna, tra cui Passante di Bologna e Cispadana. 'Al ministro Toninelli ho scritto già la settimana scorsa- ricorda Bonaccini, in un post su Facebook- chiedendo di essere convocato urgentemente per discutere di infrastrutture in Emilia-Romagna, visto che senza nemmeno interpellarci e con uno sgarbo istituzionale senza precedenti, il suo sottosegretario Dell'Orco ha dichiarato che le cancelleranno'.
Il presidente spedisce dunque un avvertimento al ministro.
'Non siamo servi di nessuno - afferma Bonaccini - e pretendiamo un confronto diretto il prima possibile, essendo peraltro alla guida della Regione italiana prima per crescita ed export. Quelle infrastrutture approvate nei Consigli comunali, provinciali e regionale, sono state considerate strategiche e chieste da tutte le parti sociali ed oggi finalmente ci sono sia i progetti, con il disco verde anche delle valutazioni di impatto ambientale, sia le risorse. Si vuole dare un danno all'economia della Regione per dispetto politico?'.
Nella foto Bonaccini con il presidente della società chiamata a realizzare la Bretella, l'ex presidente della provincia Sabattini, pure questa messa in dubbio da Dell'Orco
Bonaccini a Toninelli: 'Da Dell'Orco sgarbo istituzionale grave'
Il presidente della Regione su Passante Nord e Cispadana: 'Non siamo servi di nessuno'
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