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Bosi: 'Gestione rifiuti disastrosa a Modena, Comune faccia dietrofront'

Bosi: 'Gestione rifiuti disastrosa a Modena, Comune faccia dietrofront'

'E’ un sistema che fa acqua da tutte le parti e che non piace a nessuno: si devono ascoltare gli utenti'


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'Non si parla d’altro a Modena: il problema del nuovo sistema di raccolta rifiuti è sulla bocca di tutti, e non passa giorno che non si legga del tema sui giornali, non si vedano post di protesta sui social o non si sentano i cittadini lamentarsi. Il sentimento generale - condiviso dalla stragrande maggioranza degli utenti, ma completamente ignorato dall’Amministrazione - è di profondo rifiuto per questo progetto che è stato presentato come il migliore in assoluto e che invece si è rivelato pieno di criticità, oltre che costoso, lasciando tutti a dir poco insoddisfatti. Si deve trovare al più presto una soluzione a ciò che non funziona, prorogando nel frattempo questa fase transitoria di raccolta mista'.
Il segretario regionale di Alternativa Popolare Alberto Bosi è nuovamente intervenuto sul porta a porta sollecitando il Comune ad ascoltare le critiche che gli sono state avanzate da più parti, per poi agire sinergicamente con Hera e ripensare all’intero piano di raccolta.

'Se fino a qualche settimana fa si percepivano principalmente le perplessità e il disagio dei cittadini, adesso sta diventando sempre più evidente il degrado che è diretta conseguenza di questo progetto fallimentare, con montagne di spazzatura accumulate attorno ai pochi cassonetti rimasti e sacchetti abbandonati qua e là per strada.
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In proporzione al servizio di raccolta garantito dalla multiutility e al numero di cassonetti rimasti, i rifiuti da smaltire sono troppi. Crediamo, pertanto, che si debba implementare il porta a porta, informando i cittadini non solo sui giorni ma anche sulle fasce orarie e le zone di raccolta, e lasciando a disposizione una maggiore quantità di cassonetti rispetto a quelli previsti, a cui gli utenti possano recarsi al bisogno - ha proposto Bosi -. E’ un sistema che fa acqua da tutte le parti e che non piace a nessuno: si devono ascoltare gli utenti, ammettere gli errori di valutazione commessi durante l’elaborazione del piano, e darsi da fare per sistemare le cose, prima che l’immagine della città sia irrimediabilmente rovinata o che si creino problemi di igiene pubblica. Noi di Alternativa Popolare continueremo a dar voce agli utenti, tenendo bene a mente che il porta a porta dovrebbe essere un servizio per loro e non un disagio, sollecitando l’Amministrazione ed Hera finché questa situazione cambi radicalmente nel minor tempo possibile'.
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