Garantire l’interconnessione ferroviaria tra lo scalo Cittanova-Marzaglia e l’intera area logistica ampliata, superando i limiti di viabilità esistenti. Coinvolgere gli enti locali e affrontare le criticità sollevate nei numerosi ordini del giorno di Comune e Provincia di Modena, in particolare le connessioni tra il tratto Rubiera–Modena della bretella e lo scalo merci di Marzaglia, e la compatibilità tra il casello autostradale previsto e l’area destinata allo sviluppo intermodale ferro-gomma.
Sono richieste contenute in un’interrogazione alla Giunta regionale presentata come primo firmatario dal consigliere regionale Gian Carlo Muzzarelli (Partito Democratico) sulla realizzazione della “Bretella Campogalliano-Sassuolo”, ovvero del raccordo autostradale a pedaggio tra Campogalliano e Sassuolo, un’opera infrastrutturale di circa 20 chilometri, articolata in un asse principale di 15,5 chilometri e due raccordi secondari con le tangenziali di Modena (3,5 km) e di Rubiera (1,4 km).
'Parliamo di un’opera strategica per il mondo produttivo, dalla ceramica alle altre imprese del territorio, per la logistica, il turismo e la competitività del territorio modenese. Bisogna superare dubbi, criticità, il problema dei caselli e i limiti progettuali, soprattutto in relazione agli impatti ambientali, dando risposte a cittadini e istituzioni - sottolinea Muzzarelli -. Servono risorse per completare gli espropri, realizzare l’opera, ed è necessario un piano concreto per ridurre gli impatti ambientali e potenziare la logica dell’intermodalità nelle connessioni tra Rubiera, Modena e Campogalliano (compreso il collegamento ferroviario con Dinazzano)”.
'I costi dell’opera sono aumentati in modo significativo: dai 175 milioni di euro iniziali (2001) agli attuali circa 700 milioni, anche a seguito dell’impennata dei costi dei materiali da costruzione. È il momento di realizzarla, e di farlo al meglio, rispettando i cittadini e gli atti delle Amministrazioni comunali', conclude Muzzarelli.
Bretella, Muzzarelli: 'L’opera è strategica. Superiamo incertezze e impasse'
'Servono risorse per completare gli espropri, realizzare l’opera, ed è necessario un piano concreto per ridurre gli impatti ambientali'
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