Articoli Politica

'Studentato Sacca, giunta Mezzetti costretta a riparare la cementificazione di Muzzarelli'

'Studentato Sacca, giunta Mezzetti costretta a riparare la cementificazione di Muzzarelli'

'C’è bisogno di progetti e interventi di tutt’altra impostazione, per permettere ai lavoratori e agli studenti che scelgono Modena di non essere espulsi'


2 minuti di lettura

'L’attuale amministrazione comunale continua a mettere pezze ai progetti del duo Muzzarelli-Vandelli, che ha governato e inondato la città di cemento nel decennio in carica. Cemento che, il più delle volte, si è dimostrato più a vantaggio degli interessi privati dei costruttori che di quelli della comunità cittadina'. Così in una nota Modena Volta Pagina.
'Lo studentato ex-Corni, secondo quanto deliberato dalla nostra amministrazione nel 2023, “rappresenta una risposta alla domanda abitativa non solo di studenti fuori sede, ma anche di coloro che necessitano di un alloggio in città per periodi di stage, attività di formazione in aziende e neoassunti. Non rispondere a questo bisogno abitativo, che rappresenta anche una delle priorità indicate nello sviluppo di Modena Città Universitaria, (…) significherebbe perdere una risorsa per lo sviluppo della città” (cit. Vandelli, 16/03/2023, davanti al Consiglio Comunale). Votarono a favore del progetto (che, a fronte di consistenti finanziamenti, riservava solo il 10% delle residenze alla gestione pubblica) Pd, Modena Civica e Sinistra per Modena, mentre i Verdi si astennero - continua Modena Volta Pagina -. Non avendo la gestione Muzzarelli-Vandelli risolto in alcun modo il problema della domanda abitativa accessibile in città, anzi, avendone accentuato la gentrificazione con la costruzione principalmente di abitazioni di lusso, oggi la nuova amministrazione si trova a dover mettere l’ennesima pezza alla precedente gestione.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Il nuovo studentato propone, a lavoratori e studenti che non riescono a trovare affitti abbordabili a Modena, stanze a 75 euro a notte e 550 euro al mese'.

 

'L’accordo di facciata tra costruttori e Comune non rende queste residenze minimamente competitive con altre strutture ricettive, come ostelli e hotel. Un posto letto all’ostello del San Filippo Neri costa 19 € a notte, mentre una stanza singola con colazione in un dignitoso albergo a tre stelle, quasi centrale, costa meno dei 75 € massimi del nuovo studentato, che nemmeno prevede la colazione. Modena Volta Pagina ritiene grave che questo intervento, di discutibilissimo valore architettonico e nessuna utilità a risolvere i problemi delle categorie fragili di lavoratori e studenti non certo agiati, che necessitano di alloggi temporanei a prezzi contenuti, a Modena sia stato finanziato con fondi del Pnrr, destinati a modernizzare il Paese, promuovere la crescita economica e affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale. Niente di tutto ciò in questo intervento, ma solo un nuovo contenitore che speriamo non faccia la fine ingloriosa dell’R-Nord, del Lambda e del Windsor Park - chiude Mvp -.
La strada di questa amministrazione è in salita, se vuole rendere la città più giusta e accessibile per tutti. C’è bisogno di progetti e interventi di tutt’altra impostazione, per permettere ai lavoratori e agli studenti che scelgono Modena – ma anche ai suoi cittadini – di non essere espulsi dalla città'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati