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Case della comunità in montagna: Muzzarelli chiede conto alla Regione

Case della comunità in montagna: Muzzarelli chiede conto alla Regione

Il consigliere regionale PD e presidente della commissione regionale sanità sollecita la realizzazione dei progetti in corso, anche a Fanano. Ma il mancato riferimento allo stop al medico di emergenza territoriale, scatena le reazioni sui social


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“Ho chiesto alla Giunta regionale i tempi per la ripartenza del cantiere della Casa della Comunità di Pievepelago, attualmente fermo, come ho verificato in un sopralluogo a fine agosto, i tempi per la ripartenza anche dei cantieri del Presidio di Fanano, oltre al quadro completo dei servizi che complessivamente si svilupperanno nel presidio sanitario fananese'.

 

E' Fanano, suo paese d'origine e comunque l'alta montagna modenese, al centro di una interrogazione sui servizi sanitari presentata alla regione dal consigliere PD e presidente della commissione sanità Giancarlo Muzzarelli che specifica: 'Ho inoltre ho chiesto se l'AUSL stia valutando un ulteriore livello di potenziamento dei servizi, viste le necessità di ulteriori posti letto nell’Ospedale di Comunità, e quali azioni siano in programma per realizzare il nuovo Progetto Salute regionale nelle aree interne della montagna modenese e per comunicarlo al meglio alle popolazioni dell’Appennino”.

 

“Pavullo, Pievepelago e Fanano - afferma - sono riferimenti socio-sanitari fondamentali. La Regione ha assunto scelte importanti che vanno valorizzate e realizzate. A Pavullo la positiva interlocuzione con il Comune sta portando a valutare ipotesi di potenziamento degli investimenti nella zona dell’Ospedale, a Pievepelago la nuova Casa Comunità diventerà riferimento per tutto l’Alto frignano , e anche a Fanano ci sono già progetti approvati per realizzare una Casa di comunità, un Osco - Ospedale di comunità, il primo soccorso - il Cau e altri servizi, anche per l'adiacente casa di riposo.
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Chi vive in montagna - afferma il consigliere PD - deve avere le stesse tutele di chi vive negli altri territori, e bisogna comunicarle al meglio e prontamente”.

 

Dichiarazioni, quelle del consigliere regionale, che nel momento in cui vengono pubblicate sul suo profilo social, scatenano diverse reazioni. La maggior parte orientata a ricordare la cancellazione del medico di emergenza territoriale e l'ultimo caso di soccorso di una donna in vacanza a Trentino di Fanano, poi deceduta. 'Abbiamo risparmiato il costo del medico e ci siamo messi in mano al dstino. Stiamo preparando strutture. Benissimo. Per farci cosa? Come verrano attrezzate? E con che personale se non abbiamo le risorse per i dottori su due ambulanze a Fanano e Pieve?' - scrive e chiede Giovanni. 'E del taglio del medico 118 a Fanano non ce ne preoccupiamo? Non vediamo alcun riferimento'. - scrivono rispettivamente Federico e Antonella.
Gi.Ga.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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